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Catania, Zona Faro: arrestati due giovani sorpresi a smontare un’auto

Pubblicato il 27 Novembre 2025

Intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, durante un servizio mirato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, hanno tratto in arresto un 18enne e un 23enne catanesi, accusati di furto aggravato in concorso. L’operazione rientra nei controlli rafforzati contro i furti d’auto e di componenti veicolari, fenomeni che colpiscono frequentemente la cittadinanza.

La scoperta lungo via Plaja

Nel pomeriggio, una pattuglia in transito lungo via Plaja ha notato, vicino a una struttura ricettiva, due auto identiche per modello e colore, parcheggiate sul lato sinistro della carreggiata. Entrambi i veicoli erano sollevati con dei crick, mentre i due giovani erano accovacciati accanto alla ruota anteriore di una delle macchine.

Alla vista dei Carabinieri, i ragazzi hanno tentato di disfarsi di una chiave esagonale curva, tipicamente utilizzata per smontare i bulloni delle ruote, lanciandola a terra per non farsi sorprendere con l’attrezzo.

L’ispezione dei veicoli

Insospettiti dal comportamento dei due, i militari li hanno identificati e messi in sicurezza, procedendo poi a controllare con attenzione entrambe le automobili. L’ispezione ha permesso di accertare che da uno dei veicoli mancavano quattro coppette copribulloni e quattro bulloni della ruota anteriore sinistra, già completamente smontata e pronta per essere rimossa.

La vettura apparteneva a un turista

Gli accertamenti hanno rivelato che l’auto presa di mira era utilizzata da un turista, rintracciato poco dopo in una vicina struttura ricettiva. L’uomo ha formalizzato la denuncia per il furto delle parti meccaniche. L’altra vettura, invece, è risultata essere in uso al 23enne fermato dai Carabinieri.

Arresto convalidato

Sulla base degli elementi raccolti – da verificare nelle sedi competenti – i Carabinieri hanno arrestato entrambi i giovani, successivamente messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Quest’ultima ha convalidato l’arresto, nel rispetto della presunzione di innocenza, valida fino a eventuale condanna definitiva.

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