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Cena romantica diventa un incubo: “Intorno a noi bimbi indemoniati”

Pubblicato il 13 Aprile 2024

Una 21enne ha raccontato di una cena romantica con il fidanzato, in un ristorante raffinato, rovinata però dalla presenza di bambini “indemoniati”

Sta suscitando notevole dibattito l’esperienza condivisa su Reddit da una donna di 25 anni, la quale ha narrato di una cena romantica con il suo compagno in un elegante ristorante, trasformata in un incubo a causa della presenza di bambini e neonati particolarmente energici, per non dire agitati. La giovane ha espresso profonde lamentele riguardo al caos che si è scatenato in un ristorante di alto livello, trasformando ciò che doveva essere una tranquilla e romantica cena a lume di candela in un’esperienza molto sgradevole.

“Questa sera sono andata a cena fuori con il mio fidanzato in un locale raffinato.” Ha riferito la 25enne. “Quando ci siamo seduti abbiamo notato una bambina tra i cinque e i sei anni al tavolo sulla nostra destra, poi poco dopo di noi sono arrivate tre persone con un neonato e si sono sedute a un paio di tavoli di distanza sulla nostra sinistra. In pochi minuti, entrambi i tavoli si sono rivelati fonte di disturbo costante: la bimba faceva costantemente rumore, correva e saltava proprio vicino a noi… Ad un certo punto ha fatto roteare i capelli, sfiorando me e le mie posate. La mamma deve aver visto la mia espressione, dato che si è scusata senza troppa convinzione e ha momentaneamente riportato la figlia vicino a sé.”

Così, la ragazza si scaglia contro l’educazione impartita da genitori indifferenti. “Forse i genitori pensavano avrei trovato la loro bimba adorabile? Il neonato, invece, ha urlato terribilmente per tutto il tempo, a intervalli di pochi minuti, e nessuno a quel tavolo ha fatto nulla per un’ora e mezza, nonostante le occhiatacce che ricevevano da più persone intorno.”

L’appello della 21enne

Poi la ragazza lancia un appello ai genitori. “Perché andare a cena fuori in un ristorante raffinato con un bambino indisciplinato? Se potete permettervi di mangiare lì, potete permettervi un babysitter. Se non riuscite a trovarne uno, quella sera state a casa”.

La ragazza ha enfatizzato con determinazione che durante la sua infanzia, andare a cena fuori non era una pratica comune, spesso le veniva concessa solo raramente. Quando la sua presenza diventava un disturbo per gli altri clienti del ristorante o della pizzeria, veniva prontamente rimossa dalla sala dai suoi genitori. Questi ultimi la punivano lasciandola a casa nelle occasioni successive.

Come è facile immaginare, il racconto della ragazza di 21 anni ha generato un’enorme quantità di commenti, la maggior parte dei quali concordava con lei. Alcuni utenti, tuttavia, non hanno gradito la sua reazione, accusandola di egoismo.