Pubblicato il 7 Novembre 2025
La decisione dell’assemblea dei delegati a Firenze
La Cgil ha ufficializzato lo sciopero generale per il prossimo 12 dicembre, in segno di protesta contro la legge di bilancio del Governo.
L’annuncio è arrivato oggi durante un’iniziativa del sindacato a Firenze, dove Fulvio Fammoni, presidente dell’assemblea generale Cgil, ha comunicato la decisione alla platea dei delegati.
All’incontro ha preso parte anche il segretario generale Maurizio Landini, che da settimane aveva lasciato intendere la possibilità di una mobilitazione nazionale se non fossero arrivate modifiche alla manovra economica.
Una mobilitazione contro la manovra del Governo
Lo sciopero del 12 dicembre sarà dunque una giornata di protesta unitaria promossa dalla Cgil per chiedere cambiamenti concreti nella legge di bilancio, ritenuta inadeguata a rispondere ai bisogni di lavoratori, pensionati e famiglie.
Secondo il sindacato, la manovra non tutela il potere d’acquisto dei salari, non affronta la questione previdenziale e non sostiene i servizi pubblici essenziali.
La scelta di Firenze come sede dell’annuncio non è casuale: la città rappresenta uno dei simboli della tradizione sindacale italiana e ospita oggi l’assemblea nazionale dei delegati Cgil, un appuntamento chiave per definire le strategie di mobilitazione.
Scioperi locali nel trasporto pubblico
In attesa dello sciopero generale, diverse città italiane stanno già vivendo disagi nel trasporto pubblico a causa di proteste locali.
Si tratta, tuttavia, di scioperi territoriali e non nazionali, proclamati da varie sigle sindacali per motivi aziendali.
A Palermo, il sindacato Cub Trasporti ha indetto 24 ore di sciopero per il personale Amat, mentre a Milano sono previste agitazioni di Cobas per il personale Atm e di Uilt per i lavoratori di Autostrade per l’Italia (tronco di Milano).
Nel Lazio, invece, lo stop riguarda il personale degli appalti ferroviari della Coop Service, coinvolto in una vertenza gestita da Uilt, Ugl Ferrovieri, Salpas-Orsa Ferrovie e Fast-Confsal.
Nonostante le proteste, la circolazione dei treni regionali e nazionali non subirà interruzioni.
A Latina, infine, Filt-Cgil, Uilt-Uil e Ugl-Fna hanno annunciato lo sciopero dei lavoratori della società per la mobilità urbana, con possibili rallentamenti nei collegamenti cittadini.
Verso un dicembre di proteste
Il mese di dicembre si preannuncia quindi denso di tensioni sociali e sindacali, con la Cgil pronta a guidare la mobilitazione nazionale.
La data del 12 dicembre segna l’inizio di una nuova stagione di lotte, con il sindacato deciso a mettere al centro il lavoro, i salari e la giustizia sociale, in contrapposizione alle scelte economiche dell’esecutivo.

