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Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile.

Chiama il 112 e dice: “Ho ucciso la mia convivente”, ma la donna, per fortuna, è ancora viva. Arrestato

Pubblicato il 10 Marzo 2026

La telefonata ai soccorsi e l’arrivo della polizia

Un uomo ha contattato il 112 dichiarando di aver ucciso la propria convivente all’interno della loro abitazione di Ispica, in provincia di Ragusa. La ‘confessione’ ha immediatamente fatto scattare l’intervento della polizia.

Quando gli agenti della squadra mobile della Questura di Ragusa, insieme al personale del commissariato di Modica, sono arrivati sul posto, hanno trovato la donna priva di sensi e in condizioni molto gravi, ma ancora viva.

Il ricovero in ospedale e le condizioni della vittima

La vittima dell’aggressione è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Modica, dove i medici hanno prestato le prime cure. Dopo gli accertamenti, i sanitari hanno stabilito che la donna potrà guarire in circa 45 giorni.

Arrestato l’uomo con l’accusa di tentato femminicidio

L’uomo è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato femminicidio. Dopo le procedure di rito, è stato condotto in carcere, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre proseguono le indagini sull’accaduto. Fonte: Ansa

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