Pubblicato il 4 Febbraio 2026
Stanziati fondi per i danni a imbarcazioni e impianti produttivi
La Regione Siciliana mette a disposizione tre milioni di euro per sostenere le imprese ittiche colpite dal ciclone Harry. L’intervento è stato attivato tramite un avviso pubblico del Dipartimento della Pesca mediterranea, incardinato nell’assessorato regionale all’Agricoltura.
Le risorse sono destinate a coprire i danni materiali subiti da imbarcazioni, attrezzature da pesca e impianti di acquacoltura, compromessi dall’evento atmosferico.
Sammartino: «Sostegno concreto per ripartire»
«Questi fondi – sottolinea l’assessore regionale Luca Sammartino – rappresentano un aiuto fondamentale per consentire alle imprese di superare le difficoltà causate dal ciclone e di riprendersi nel minor tempo possibile dalle perdite economiche».
Chi può accedere ai contributi e importi previsti
Il contributo, promosso dal governo Schifani, è rivolto alle aziende iscritte nei registri delle Capitanerie di porto della Sicilia, incluse quelle della piccola pesca, della pesca artigianale e dell’acquacoltura. Possono partecipare anche le imprese che operano sia in acque marine che in acque interne regionali.
L’entità dell’aiuto sarà commisurata ai danni effettivamente subiti, con un importo minimo garantito di mille euro.
Modalità di presentazione delle domande
Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo dipartimento.pesca@certmail.regione.sicilia.it.
Il testo completo dell’avviso è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

