Pubblicato il 3 Febbraio 2026
Pubblicato l’avviso regionale per i ristori: domande al via dal 17 febbraio
Le imprese balneari e le attività economiche e produttive situate sui litorali siciliani, colpite dai danni provocati dal ciclone Harry, potranno accedere a un contributo straordinario predisposto dal governo regionale. A partire dal 17 febbraio sarà infatti possibile presentare la domanda per ottenere il sostegno economico approvato dall’esecutivo guidato da Renato Schifani lo scorso 29 gennaio.
L’avviso ufficiale, adottato dal dipartimento regionale delle Attività produttive, è stato pubblicato sui siti istituzionali della Regione Siciliana e dell’Irfis, l’ente incaricato della gestione delle erogazioni.
Schifani: «Risposta rapida per sostenere la ripartenza delle attività»
«La tempestività dell’intervento regionale rappresenta un segnale concreto di vicinanza al mondo imprenditoriale duramente colpito dal ciclone», ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani. «Dopo il mio invito ai dirigenti ad accelerare i tempi, gli uffici hanno agito con rapidità, nel pieno rispetto delle procedure. L’obiettivo è consentire la ripresa delle attività economiche, soprattutto in vista di una stagione estiva che si preannuncia complessa».
Il presidente ha inoltre sottolineato che la Regione sta lavorando in modo coordinato, mantenendo un dialogo costante con il governo nazionale e con la Commissione europea, per rispondere alle necessità di un comparto strategico per l’economia turistica siciliana.
Modalità e scadenze per la presentazione delle domande
Le istanze di accesso al contributo dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 12 del 17 febbraio e fino alle ore 12 del 19 marzo. Nei prossimi giorni sarà comunicato, sui siti del dipartimento Attività produttive e dell’Irfis, l’indirizzo della piattaforma digitale dedicata alla presentazione delle richieste.
Contributi fino a 20 mila euro, erogazione affidata all’Irfis
Il contributo straordinario potrà raggiungere un importo massimo di 20 mila euro e sarà riconosciuto sulla base di una perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato, che certifichi sia l’entità dei danni subiti sia il nesso di causalità diretto con il ciclone Harry.
Il dipartimento regionale delle Attività produttive predisporrà un elenco delle domande ammesse, ordinato in modo decrescente e proporzionale alle perdite dichiarate, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. L’Irfis provvederà infine all’erogazione delle somme ai beneficiari.

