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Civita: al via il nuovo asse pedonale che unirà il Porto al cuore di Catania – FOTO

Pubblicato il 10 Novembre 2025

Un progetto strategico per ricucire città e mare

Partiranno nei prossimi giorni i lavori di rigenerazione urbana del quartiere Civita, un intervento promosso dall’Amministrazione Comunale di Catania attraverso la Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio. L’obiettivo è ambizioso: ricucire il legame tra il porto e il centro cittadino, restituendo identità, vivibilità e valore a un’area dal grande significato storico e paesaggistico.

Il progetto, denominato “Riqualificazione degli spazi pubblici del quartiere Civita e collegamento funzionale al Porto di Catania”, ha un valore complessivo di 4 milioni di euro ed è finanziato con fondi del Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
Si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del centro storico, volta a rendere gli spazi della città antica più accessibili, accoglienti e attrattivi.

Dal progetto alla realizzazione

Il percorso amministrativo ha avuto una lunga e articolata evoluzione. Dopo la rimodulazione del progetto originario nel 2023, approvata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono stati aggiornati gli elaborati tecnici.
Nel 2024, la Giunta Trantino ha siglato un accordo di collaborazione con la Città Metropolitana di Catania, mentre nel maggio 2025 il progetto esecutivo è stato approvato e validato dalla Direzione Urbanistica.
Successivamente, il Consiglio comunale, con delibera del 4 giugno 2025, ha inserito l’intervento nel piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027, completando così il quadro amministrativo per l’avvio della gara.

Il 25 settembre 2025, la Direzione Urbanistica, guidata da Biagio Bisignani, ha aggiudicato i lavori all’associazione temporanea di imprese Fenix Consorzio Stabile – Consorzio Stabile Energos, per un importo contrattuale di 1.992.754 euro oltre IVA.

Gli interventi previsti

Il piano prevede opere di manutenzione straordinaria e di riqualificazione degli spazi pubblici, con particolare attenzione alla vivibilità di residenti e visitatori.
La via Porta di Ferro sarà completamente ripavimentata e pedonalizzata, arricchita con moduli attrezzati, sedute, verde urbano e nuova illuminazione.
Questo nuovo asse urbano si collegherà alle aree pedonali già esistenti di piazza Mario Cutelli e largo XVII Agosto, creando un percorso continuo e armonico.

È inoltre prevista la ripavimentazione del tratto che conduce a via Graziella, con una leggera sopraelevazione del piano stradale per favorire la sicurezza dei pedoni e rallentare il traffico veicolare.

Le parole del sindaco Enrico Trantino

Questo progetto – ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino – rappresenta un passo decisivo nel processo di rigenerazione del centro storico e nel recupero del rapporto tra la città e il mare.
La riqualificazione della Civita e di via Porta di Ferro ha un valore simbolico e concreto, perché restituisce decoro, bellezza e vivibilità a uno dei luoghi più autentici di Catania.
È un tassello del più ampio programma di rinascita urbana che stiamo portando avanti, anche in vista della candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura 2028”.

Partecipazione e visione urbana

Nei giorni scorsi, al Palazzo della Cultura di via Vittorio Emanuele, si è tenuto un incontro pubblico per illustrare i dettagli del progetto, alla presenza del sindaco Trantino e degli studenti del Convitto Cutelli, coinvolti per sensibilizzare le nuove generazioni al tema della rigenerazione urbana.

L’intervento, coordinato da Biagio Bisignani (coordinatore del progetto), con Salvo Basile come Responsabile Unico del Procedimento e Riccardo Lo Giudice come direttore dei lavori, riflette una visione moderna e sostenibile della città.

Il linguaggio architettonico scelto rispetta la stratificazione storica della Civita, integrandola con materiali e soluzioni contemporanee che ne valorizzano il carattere e proiettano Catania verso un uso più sostenibile, accessibile e condiviso dello spazio urbano.

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