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Milano-Cortina, firmato protocollo Coni-Conai per sostenibilità eventi sportivi

Pubblicato il 20 Febbraio 2026

Firmato il protocollo d’intesa fino al 2028

È stato siglato questa mattina un protocollo d’intesa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) con l’obiettivo di integrare in modo strutturale la cultura del recupero e del riciclo degli imballaggi all’interno del sistema sportivo italiano.

L’accordo, valido fino al 31 dicembre 2028, è stato firmato dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal presidente di Conai Ignazio Capuano nel corso di un evento ospitato a Casa Italia e condotto dal giornalista di Sport Mediaset Massimo Callegari.

Secondo Buonfiglio, con questo protocollo “lo sport italiano compie un passo concreto verso un modello sempre più sostenibile”, trasformando impianti e manifestazioni in spazi di responsabilità condivisa. L’obiettivo è portare linee guida ambientali, buone pratiche e cultura del riciclo dentro ogni evento sportivo, affinché atlete e atleti diventino anche modelli di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente.

Linee guida e formazione per diffondere la cultura del riciclo

L’intesa prevede non solo l’adozione di criteri operativi per la gestione sostenibile degli eventi, ma anche programmi di sensibilizzazione, formazione e informazione rivolti in particolare ai giovani, così da rendere la raccolta differenziata un’abitudine radicata.

Tra le novità principali figura la definizione di linee guida specifiche per la gestione dei grandi eventi sportivi, con un’attenzione particolare al corretto recupero e riciclo di materiali come acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro.

L’esperienza maturata in occasione di Milano-Cortina ha contribuito alla costruzione di questo modello, che punta a offrire un riferimento nazionale per federazioni, società sportive e organizzatori, elevando progressivamente gli standard ambientali del settore.

“Il rispetto delle regole significa anche rispetto per l’ambiente e per le future generazioni”, è stato sottolineato nel corso dell’incontro.

I campioni olimpici testimonial della sostenibilità

A testimoniare il valore concreto dell’iniziativa erano presenti due protagonisti del Team Italia ai Giochi di Olimpiadi di Tokyo 2020:

  • Valentina Rodini, oro nel doppio pesi leggeri nel canottaggio
  • Fausto Desalu, oro nella staffetta 4×100 metri

La loro partecipazione ha rafforzato il messaggio dell’accordo: i valori che conducono al podio sono gli stessi che guidano la sfida della sostenibilità ambientale.

Rodini ha ricordato come ogni gesto, dentro e fuori dalla competizione, abbia un peso, sottolineando che portare la sostenibilità negli spazi sportivi significa trasformare semplici abitudini in azioni concrete a tutela dell’ambiente. Desalu ha evidenziato invece il ruolo educativo dello sport, capace di ispirare e diventare esempio di attenzione verso il Pianeta e le nuove generazioni.

L’Italia oltre gli obiettivi europei sul riciclo

Nel corso dell’evento è stato ricordato che l’Italia ha già superato il 76,7% di riciclo degli imballaggi, un risultato che va oltre gli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Tuttavia, la sostenibilità non può limitarsi alle mura domestiche.

La sfida, infatti, è estendere la stessa attenzione alla raccolta differenziata anche negli stadi, nei palazzetti e durante le grandi manifestazioni che coinvolgono milioni di persone. È proprio in questi contesti che si misura la maturità ambientale di un Paese, trasformando ogni evento in un esempio concreto di economia circolare.

Con questa intesa, lo sport italiano si candida così a svolgere un ruolo centrale nella tutela dell’ambiente e nella costruzione di un modello di sviluppo più responsabile, capace di guardare al futuro con una visione condivisa e sostenibile.

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