Pubblicato il 27 Luglio 2022
“Se deroghi al secondo mandato dovrai fare a meno di me, lascio il Movimento 5 Stelle”.
Così Beppe Grillo, avrebbe lanciato l’aut aut al leader del Movimento, Giuseppe Conte.
Lo avrebbe minacciato in una telefonata avuta nella serata di ieri di abbandonare la nave se una delle regole auree del Movimento verrà aggirata.
Ma Conte smentisce.
“Tra me e Beppe Grillo non c’è stata nessuna telefonata ieri sera e quindi nessun aut aut. Smentisco categoricamente tutte le indiscrezioni in merito.”.
“Abbiamo di fronte una grande battaglia da combattere tutti insieme per il Paese, guardiamo uniti nella stessa direzione”, aggiunge
Il garante e co-fondatore del M5S, però, è certo che difenderebbe una delle regola principali del Movimento, tanto da minacciare di lasciare la sua creatura. La posizione del padre nobile del Movimento resterebbe granitica, contrario anche alla micro-deroga caldeggiata dall’ex premier, che salverebbe 4-5 fedelissimi.
Intanto, oltre a smentire l’ultimatum telefonico, Conte ha da poco detto la sua su quel che sta accadendo nel marasma politico tramite un video sui social, assicurando…
“Ci batteremo con tutte le nostre forze per voi. Questo è il mio, il nostro impegno. Saremo il campo giusto”.

