Pubblicato il 23 Marzo 2026
Una nuova fase politica dopo il referendum
Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha commentato – nel corso di una conferenza stampa nella sede del Movimento a via di Campo Marzio a Roma – l’esito del referendum, definendolo un chiaro segnale di discontinuità nei confronti dell’attuale governo. Secondo Conte, il risultato rappresenta “un avviso di sfratto” dopo quattro anni di attività, evidenziando una presa di posizione netta da parte dell’elettorato.
Per l’ex presidente del Consiglio, si tratta di una vittoria significativa per l’area progressista, che apre la strada a una fase completamente nuova della vita politica italiana, descritta come “una vera e propria primavera politica”.
Partecipazione e costruzione del programma
Conte ha sottolineato la necessità di coinvolgere attivamente i cittadini nella definizione di un nuovo progetto di governo, evitando di limitare o ignorare la crescente richiesta di partecipazione.
In quest’ottica, ha annunciato l’avvio imminente di 100 spazi di confronto aperti, pensati per permettere ai cittadini di contribuire direttamente alla scrittura del programma politico.
Primarie aperte per la leadership
Uno dei punti centrali dell’intervento riguarda la leadership del centrosinistra. Conte ha proposto l’introduzione di primarie realmente aperte, considerate uno strumento fondamentale per:
- favorire un ampio dibattito pubblico
- individuare il candidato o la candidata più competitiva
- scegliere il miglior interprete del programma condiviso
Secondo il leader del M5S, non è più possibile ignorare la domanda di partecipazione democratica, che deve invece diventare il motore del rinnovamento politico.

