Pubblicato il 21 Luglio 2025
Uscito per un’escursione, di lui non si hanno più notizie
Sono riprese nella mattinata di lunedì 21 luglio le ricerche di Fabio Festa, il 32enne residente a Chiari, in provincia di Brescia, di cui si sono perse le tracce da sabato scorso. Il giovane si sarebbe recato nella zona del Gaver con la propria auto, per poi incamminarsi a piedi verso il lago della Vacca, un bacino artificiale situato a oltre 2.000 metri di altitudine nell’alta valle del Caffaro.
L’allarme è scattato nella giornata di domenica 20 luglio, quando Fabio non ha fatto rientro a casa. Poco dopo, le autorità hanno rinvenuto la sua automobile e avrebbero anche localizzato il suo cellulare, che però risulta irraggiungibile da due giorni.
Ricerche coordinate in quota
Come comunicato dal soccorso alpino, è stata attivata la quinta delegazione bresciana per le operazioni di ricerca. Le squadre stanno operando principalmente nell’area del lago della Vacca, nel territorio di Breno, e lungo i sentieri che portano alla cima del monte Blumone, parte del gruppo montuoso dell’Adamello, nelle Alpi Retiche meridionali.
Impegnati nelle ricerche ci sono:
- il CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico),
- l’elisoccorso Areu di Brescia,
- il SAGF (soccorso alpino della Guardia di Finanza),
- i carabinieri
- e i vigili del fuoco.
L’appello della comunità: “Ogni minuto è prezioso”
La scomparsa di Fabio ha subito mobilitato la comunità. Anche la Curva Nord del Brescia Calcio, di cui il giovane fa parte, ha diffuso un accorato appello pubblico:
“Fabio potrebbe trovarsi nei pressi di sentieri montani o rifugi della zona. Chiunque lo abbia visto o abbia informazioni è pregato di contattare le autorità. Ogni minuto è prezioso, diffondete il messaggio. Grazie.”
Il messaggio è stato condiviso migliaia di volte sui social, in particolare su Facebook, nella speranza che qualcuno possa fornire indicazioni utili.
Una corsa contro il tempo
Le ore che passano rendono la situazione sempre più delicata. Le forze impegnate nelle ricerche stanno operando in condizioni complesse, in una zona impervia e di alta quota. Ogni informazione potrebbe fare la differenza per ritrovare Fabio Festa sano e salvo.

