« Torna indietro

Contro i furti d’uva nel Calatino: Stretta dei carabinieri sui vigneti

Pubblicato il 30 Luglio 2025

Scatta il piano di controllo nelle campagne di Mazzarrone, Licodia Eubea e Granieri

Nel cuore della stagione della raccolta dell’uva da tavola, da maggio a ottobre, le campagne di Mazzarrone, Licodia Eubea e della frazione di Granieri (Caltagirone) si trasformano in un crocevia fondamentale per l’economia agricola locale. Ma mentre per molti imprenditori questo periodo dovrebbe rappresentare il momento del raccolto e della ricompensa, cresce l’allarme per i furti nei vigneti.

Uva rubata anche in pieno giorno: il fenomeno preoccupa i produttori

Negli ultimi anni, gruppi organizzati di ladri hanno iniziato a colpire non solo di notte, ma anche durante le ore pomeridiane. Penetrano nei campi e riempiono interi veicoli con grappoli di uva appena maturi, arrecando gravi danni economici e profondo scoramento agli agricoltori, che si vedono sottrarre i frutti di mesi di lavoro.

Pattuglie ogni giorno: il piano anti-furti dell’Arma

Per contrastare questo fenomeno, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha messo in campo un dispositivo di controllo straordinario. Ogni giorno, le pattuglie della Compagnia Carabinieri di Caltagirone, in collaborazione con i militari della Compagnia di Intervento Operativo (CIO) del 12° Reggimento “Sicilia”, sorvegliano le aree rurali più colpite.

Contrade sorvegliate speciali e sequestri di uva rubata

L’attenzione si è concentrata in particolare sulle contrade Sciri Sotto e Giurfo (Licodia Eubea), Bongiovanni e Piano Pancari (Mazzarrone). In queste zone, i Carabinieri hanno intercettato diversi veicoli carichi di uva trafugata. In assenza di prove che riconducano la merce ai legittimi proprietari, i grappoli sequestrati vengono distrutti. La mancanza di tracciabilità, infatti, rende impossibile garantire che siano stati rispettati i tempi di sicurezza legati ai trattamenti fitosanitari.

Attenzione all’acquisto di uva da venditori ambulanti non autorizzati

Un appello viene rivolto anche ai consumatori: comprare uva da venditori non autorizzati significa alimentare il mercato illegale e mettere a rischio la salute. La provenienza incerta e l’assenza di controlli rappresentano un pericolo concreto per i cittadini.

Presenza costante e impegno per la legalità

I controlli proseguiranno per tutta la stagione della raccolta, con l’obiettivo di proteggere le aziende agricole e restituire serenità agli operatori del settore. La presenza capillare dei Carabinieri è un chiaro segnale di attenzione verso il territorio e un’azione concreta contro chi tenta di sottrarre il valore del lavoro onesto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *