Pubblicato il 25 Marzo 2026
Task force in azione per sicurezza alimentare e lavoro
Un’operazione mirata è stata condotta nei giorni scorsi ad Acireale da una task force coordinata dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di rafforzare i controlli su sicurezza alimentare, condizioni di lavoro e regolarità amministrativa delle attività commerciali.
L’intervento ha riguardato strade, piazze e locali pubblici, con verifiche approfondite su autorizzazioni, tracciabilità degli alimenti e rispetto delle normative vigenti.
Operazione congiunta tra più enti
I controlli sono stati coordinati dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, della Polizia Locale, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’ASP – Servizi Igiene Pubblica e Veterinaria.
L’attività congiunta ha portato a sanzioni complessive superiori a 40 mila euro, oltre a prescrizioni penali e alla sospensione di due attività commerciali per gravi violazioni.
Irregolarità in una macelleria: sequestri e sanzioni

Nel corso di un primo controllo presso una macelleria, sono emerse numerose criticità legate sia alla sicurezza sul lavoro che alla qualità degli alimenti.
L’Ispettorato del Lavoro ha contestato la mancanza dei dispositivi di protezione individuale, mentre l’ASP ha rilevato la presenza di prodotti privi di tracciabilità e alimenti non idonei al consumo umano.
All’interno della cella frigorifera sono stati trovati prodotti carnei scaduti, con conseguente sequestro sanitario.
Il Corpo Forestale ha proceduto al sequestro e alla distruzione di alimenti per un totale di decine di chilogrammi, tra carne, nocciole, formaggi, vino e uova, oltre a comminare una sanzione amministrativa.
Sono state inoltre imposte prescrizioni per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie entro 30 giorni.
Gastronomia irregolare: lavoratori in nero e chiusura immediata
I controlli si sono poi concentrati su un esercizio di gastronomia, dove è stato accertato che l’attività di somministrazione avveniva senza le necessarie autorizzazioni.
Nel locale è stata rilevata anche la presenza di un lavoratore irregolare, oltre a diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui mancata protezione dai rischi elettrici, assenza di manutenzione delle attrezzature e carenze nella sorveglianza sanitaria.
Le sanzioni complessive hanno raggiunto importi elevati, mentre è emerso che l’attività operava nonostante un precedente provvedimento di sospensione.
Per questi motivi, è stata disposta la chiusura immediata dell’esercizio fino alla regolarizzazione.
Il Corpo Forestale ha inoltre sequestrato 85 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli, successivamente destinati in beneficenza.
Altri controlli e verifiche sul territorio
Durante le verifiche è stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco per irregolarità legate all’impianto GPL.
Un ulteriore controllo presso un chiosco-bar ha invece evidenziato condizioni igienico-sanitarie complessivamente buone e regolarità nelle autorizzazioni.
Controlli su strada: multe e sequestri
Parallelamente, sono stati effettuati posti di controllo per garantire la sicurezza stradale.
Nel complesso sono state identificate 173 persone e controllati 97 veicoli. Alcuni automobilisti sono stati sanzionati per mancata revisione dei mezzi, con conseguente sospensione dalla circolazione, mentre altri circolavano senza copertura assicurativa, con sequestro dei veicoli.
Un’operazione che conferma l’impegno delle istituzioni nel contrasto alle irregolarità e nella tutela della sicurezza pubblica, sia nei luoghi di lavoro che sulle strade.

