Pubblicato il 5 Novembre 2025
Operazione della task force coordinata dalla Polizia di Stato
Un’intensa attività di controllo condotta dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato di Catania ha portato alla chiusura di un ristorante del centro, alla scoperta di irregolarità in un chiosco e alla denuncia del proprietario di una villa per una festa di Halloween a pagamento non autorizzata.
Il bilancio complessivo dell’operazione ammonta a sanzioni per oltre 40.000 euro.
Verifiche nel cuore della città
I controlli si sono svolti venerdì sera nella zona centrale di Catania, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme di sicurezza pubblica e la regolarità delle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande.
L’attività, disposta dal Questore di Catania, ha coinvolto numerosi enti istituzionali: Polizia di Stato, Corpo Forestale, Ispettorato del Lavoro, ASP e Polizia Locale.
Ristorante chiuso per gravi carenze igieniche
Durante l’ispezione di un ristorante in via Sant’Euplio, gli agenti hanno scoperto blatte in cucina e un topo morto negli spogliatoi del personale, accanto al deposito degli alimenti.
Le condizioni igieniche sono risultate gravemente compromesse, con sporco diffuso e cattiva manutenzione dei locali.
Per tali motivi, il Servizio Igiene Pubblica dell’ASP ha disposto l’immediata chiusura del ristorante per tutelare la salute dei consumatori.
Lavoratori in nero e sanzioni
Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno notato il fuggi-fuggi del personale. Gli ispettori del lavoro hanno accertato che 5 dei 16 dipendenti risultavano non regolarmente assunti.
Il titolare è stato multato con 1.950 euro per ciascun lavoratore, per un totale di 9.750 euro, e dovrà versare un’ulteriore sanzione di 5.000 euro per recidiva.
L’attività è stata sospesa fino alla regolarizzazione delle posizioni lavorative.
Prodotti scaduti e frode in commercio
Il Corpo Forestale e i servizi veterinari hanno sequestrato 4 chili di salumi e formaggi scaduti e 50 chili di alimenti privi di tracciabilità, non idonei al consumo umano.
Sono state elevate sanzioni per 3.500 euro, mentre il titolare è stato denunciato per frode in commercio, poiché il menù non indicava chiaramente se i prodotti fossero freschi o congelati.
L’indagato resta presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.
Irregolarità sul suolo pubblico
La Polizia Locale ha inoltre rilevato ampliamenti non autorizzati del suolo pubblico e mancanza di cartellonistica obbligatoria (divieto di fumo, aree private).
Le violazioni hanno comportato sanzioni per 5.573 euro e l’obbligo di ripristino dei luoghi.
Chiosco con ampliamento abusivo
Nel vicino chiosco, gli agenti hanno riscontrato un ampliamento abusivo con la costruzione di una struttura contenente frigoriferi e bevande.
Il titolare aveva occupato gran parte del marciapiede con tavoli e sedie, senza alcuna autorizzazione.
Sono stati sequestrati gli arredi e le attrezzature, mentre le sanzioni hanno superato i 3.500 euro per vendita di alcolici non autorizzata e installazioni abusive.
Festa di Halloween non autorizzata in una villa privata
Durante la notte di Halloween, la Polizia ha scoperto una festa a pagamento organizzata in una villa privata del centro.
Gli ospiti, dietro pagamento di un biglietto d’ingresso, avevano diritto a un numero limitato di drink, ma mancava qualsiasi autorizzazione per l’evento.
Il proprietario della villa è stato sanzionato per oltre 14.000 euro per:
- diffusione di musica oltre la mezzanotte,
- mancanza di SCIA di somministrazione,
- assenza di autorizzazione per la vendita di alcolici,
- mancata relazione fonometrica.
Gli alcolici sono stati sequestrati, e il proprietario è stato denunciato per aver organizzato una serata danzante priva delle autorizzazioni di sicurezza, come la valutazione della commissione di vigilanza per i pubblici spettacoli.
Anche in questo caso, vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

