Pubblicato il 8 Aprile 2026
Ispezioni congiunte sul territorio
Prosegue l’attività di controllo dei carabinieri nelle aree di Trecastagni e Viagrande. I militari, affiancati dal Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato una serie di verifiche su diverse attività commerciali.
L’obiettivo è stato quello di garantire il rispetto delle norme sanitarie, della tracciabilità degli alimenti e della tutela dei lavoratori.
Irregolarità in una gastronomia
A Viagrande, durante un’ispezione in una gastronomia specializzata in prodotti ittici, è emersa una violazione significativa: circa 11 chili di pesce erano privi di tracciabilità.
Per questo motivo, il titolare, un 47enne del posto, è stato colpito da sanzioni amministrative per un totale di 4.500 euro.
Denuncia e sospensione per un negozio di ortofrutta
Sempre a Viagrande, i controlli in un esercizio di ortofrutta hanno portato a conseguenze più gravi. La titolare, una 59enne, è stata denunciata per violazioni in materia di tutela dei lavoratori.
Le autorità hanno disposto la sospensione dell’attività, oltre a:
- ammende per 1.850 euro
- sanzioni amministrative per 6.400 euro
È stata inoltre recuperata una somma di 2.000 euro legata a contributi previdenziali e assistenziali non versati.
Autonoleggi nel mirino
Nel corso delle verifiche sono emerse irregolarità anche nel settore degli autonoleggi. A Viagrande, il titolare di una società, 32 anni, è stato denunciato per mancata registrazione al portale Cargos del Ministero dell’Interno, obbligatorio per comunicare i dati dei clienti che noleggiano veicoli senza conducente.
La stessa violazione è stata contestata anche a Trecastagni a un 54enne residente a Zafferana Etnea, anch’egli titolare di un’attività di autonoleggio.
Controlli per legalità e sicurezza
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto alle irregolarità, con controlli mirati a tutelare consumatori, lavoratori e rispetto delle normative sul territorio.

