Pubblicato il 22 Febbraio 2025
Prosegue a livello nazionale la campagna di ispezioni nelle strutture ricettive, avviata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute in collaborazione con il Ministero della Salute. L’iniziativa, partita a novembre, ha coinvolto numerose province, tra cui Latina e Frosinone, portando a verifiche approfondite su 49 attività del settore.
Irregolarità in numerosi B&B del territorio pontino
Nella provincia di Latina, le ispezioni hanno interessato 32 strutture, con 11 di queste risultate non conformi. Le principali irregolarità hanno riguardato:
- Violazioni sulla classificazione delle strutture;
- Mancata esposizione dei prezzi praticati agli ospiti;
- Superamento del numero di posti letto dichiarati nella SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
Le sanzioni amministrative comminate ammontano a circa 5.000 euro.
Problemi di sicurezza e sospensioni ad Aprilia e Fondi
Tra le situazioni più critiche emerse, due B&B ad Aprilia hanno mostrato gravi carenze nella manutenzione dei sistemi antincendio, portando alla segnalazione dei responsabili alle autorità competenti. In una delle due strutture, inoltre, i Carabinieri del N.A.S. hanno verificato la mancanza di requisiti essenziali per l’attività ricettiva, come la presenza di una cucina o un angolo cottura, violazione che ha portato alla sospensione immediata dell’attività.
Nel comune di Fondi, un’altra struttura ha subito la sospensione per omessa comunicazione delle modifiche interne agli uffici competenti, confermando la necessità di controlli mirati nel settore.

