Pubblicato il 5 Dicembre 2025
Interventi coordinati dalla Polizia di Stato
Una vasta operazione di controllo coordinata dalla Polizia di Stato ha portato alla chiusura immediata di un bar di via Etnea e di una gelateria-gastronomia della zona di via VI Aprile, a Catania. Le verifiche hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la presenza di scarafaggi nel laboratorio-cucina del bar e situazioni strutturali e sanitarie non conformi in entrambe le attività.
Complessivamente, le sanzioni elevate superano i 36.000 euro.
Le prime ispezioni nei locali di somministrazione
L’azione, disposta dalla Questura, ha coinvolto poliziotti della Squadra Volanti e dell’Anticrimine insieme al Corpo Forestale, all’Ispettorato del Lavoro, ai tecnici dell’ASP e alla Polizia Locale.
Nella gelateria-gastronomia sono stati sequestrati 190 chili di alimenti privi di tracciabilità, risultati anche non idonei al consumo umano, con una sanzione da 1.500 euro al titolare.
Sono state inoltre riscontrate carenze igieniche gravi, che hanno portato alla sospensione dell’attività del bar annesso e del laboratorio di pasticceria e tavola calda, con ulteriori sanzioni per 3.000 euro e multe per mancanza degli attestati di formazione del personale.
Un’ulteriore violazione da 1.000 euro è stata contestata per aver avviato un’attività assimilabile a un ristorante senza averne dato comunicazione alle autorità.
Sicurezza sul lavoro e irregolarità amministrative
L’Ispettorato del Lavoro ha verificato la posizione dei dipendenti, rilevando la necessità di approfondimenti sulle ore lavorate.
Il Servizio di Prevenzione ha riscontrato violazioni importanti: assenza di segnaletica e luci d’emergenza, impastatrici con sistemi di arresto non funzionanti e impianto elettrico danneggiato, per un totale di sanzioni superiori a 6.000 euro.
La Polizia Locale ha inoltre contestato la mancanza di licenza per alcolici, l’assenza del tariffario, l’installazione di tende non autorizzate e un ampliamento irregolare del suolo pubblico, con multe complessive di 1.481 euro.
La situazione nel bar di via Etnea
Nel bar di via Etnea le condizioni igienico-sanitarie si sono rivelate particolarmente critiche: nel locale adibito a cucina sono stati trovati scarafaggi, con conseguente fermo ufficiale delle attrezzature.
È stato inoltre scoperto che l’unica dipendente presente non risultava assunta ed era percettrice di disoccupazione. Il titolare è stato sanzionato con 1.950 euro, con sospensione dell’attività in caso di mancata regolarizzazione, oltre a una possibile maxi sanzione da 2.500 euro.
L’ASP Veterinaria e il Corpo Forestale hanno sequestrato alimenti privi di tracciabilità, con un’ulteriore multa da 1.500 euro. Lo Spresal ha rilevato violazioni alla normativa sulla sicurezza, tra cui cavi elettrici volanti, estintori scaduti e una cassetta di pronto soccorso incompleta, per un totale di oltre 5.000 euro di sanzioni.
La Polizia Locale ha inoltre contestato pubblicità non autorizzata, occupazione abusiva del suolo pubblico e installazione irregolare di tende. Sequestrati anche tavoli e sedie, con sanzioni per 5.223 euro.

