Pubblicato il 24 Febbraio 2026
Ispezione su sicurezza e lavoro nero
I carabinieri della stazione di Aci Sant’Antonio, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno effettuato un controllo in un cantiere edile attivo nel territorio comunale.
Nel corso dell’accesso ispettivo sono state verificate le condizioni di sicurezza dell’area di lavoro, con particolare attenzione alle opere provvisionali e al ponteggio utilizzato per le attività in quota.
Irregolarità su ponteggi, formazione e sorveglianza sanitaria
Dagli accertamenti sarebbero emerse gravi carenze in materia di sicurezza, tra cui la mancata protezione delle aperture nei solai contro il rischio di caduta dall’alto, l’assenza di sorveglianza sanitaria per i lavoratori e la mancata formazione del personale.
Alla luce degli elementi raccolti, sono stati denunciati a piede libero il titolare di un’impresa edile, un 48enne residente a Valguarnera Caropepe, e la legale rappresentante di un’altra ditta individuale, una 58enne residente a Valverde, entrambe operative nello stesso cantiere.
Coinvolti anche coordinatori e committente
La denuncia ha riguardato anche due coordinatori della sicurezza, un 39enne di Caltagirone e un 45enne residente a Milo, ritenuti responsabili di omessa verifica dell’applicazione delle disposizioni previste dal piano di sicurezza e coordinamento.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti del committente dei lavori, un 25enne residente ad Aci Sant’Antonio, per presunta omissione nel controllo degli obblighi del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.
Sospensione dell’attività e sanzioni
Durante il controllo, su tre lavoratori presenti nel cantiere, due sono risultati impiegati in nero. Per questo motivo è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale delle ditte coinvolte.
Complessivamente sono state contestate nove violazioni, con ammende per 14.236 euro e sanzioni amministrative pari a 8.350 euro. Inoltre, sono stati recuperati contributi previdenziali e assistenziali per circa 3.000 euro.

