Pubblicato il 7 Febbraio 2026
Proseguono i controlli a tappeto nei locali notturni di Napoli e provincia, estesi a tutta la Campania, dopo i tragici fatti di Crans-Montana, dove 41 giovani hanno perso la vita in un incendio scoppiato in una discoteca nella notte di Capodanno. Le verifiche sono state disposte dalle Prefetture e coinvolgono forze dell’ordine, vigili del fuoco e autorità sanitarie.
Il blitz nella notte a Napoli
Nelle scorse ore, a Napoli, i carabinieri della compagnia di Bagnoli, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, ai vigili del fuoco e al personale dell’Asl Napoli 1 Centro, hanno effettuato un controllo in una discoteca di via Coroglio, culminato con il sequestro del locale.
Gravi carenze in materia di sicurezza
Durante l’ispezione sono emerse numerose e gravi violazioni. In particolare, gli estintori risultavano inutilizzabili perché coperti da materiali accatastati, rendendoli inaccessibili in caso di emergenza.
Ancora più grave la situazione delle vie di fuga: l’unica uscita di sicurezza era chiusa a chiave, mentre l’impianto elettrico non rispettava le normative vigenti.
Lavoratori irregolari e assenza di tutele
I carabinieri hanno inoltre riscontrato la mancanza dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza di sorveglianza sanitaria per il personale. Nel locale erano presenti sei lavoratori in nero, senza alcuna documentazione relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro né il documento di valutazione dei rischi.
Il sequestro del locale
Al termine delle verifiche, la discoteca è stata posta sotto sequestro. All’interno si trovavano circa cento giovani, che hanno lasciato il locale senza disordini. Le operazioni rientrano in una più ampia attività di prevenzione volta a garantire la sicurezza nei luoghi di intrattenimento, soprattutto alla luce dei recenti e drammatici precedenti.
Immagine di repertorio.

