Pubblicato il 17 Luglio 2025
Verifiche mirate a San Giovanni Li Cuti e Aci Trezza
Un’importante operazione congiunta condotta dal Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Catania e dalla Polizia di Stato ha portato a significativi risultati nella lotta contro l’occupazione abusiva del suolo demaniale nei porti della provincia.
Ispezioni nel porticciolo di San Giovanni Li Cuti
Le attività di controllo si sono concentrate inizialmente sul porto di San Giovanni Li Cuti, dove le forze dell’ordine hanno effettuato accertamenti per verificare le licenze di concessione in uso agli occupanti delle aree demaniali marittime. Particolare attenzione è stata rivolta anche ai permessi temporanei di utilizzo del suolo e degli specchi acquei, oltre al controllo degli ormeggi e della sosta delle imbarcazioni da diporto, nel rispetto delle ordinanze vigenti della Capitaneria di Porto di Catania.
I controlli sono stati eseguiti non solo sulla terraferma, ma anche nelle aree marine prospicienti, grazie all’intervento delle unità nautiche della Polizia di Stato, tra cui le cosiddette “volanti del mare” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Intervento ad Aci Trezza: denunciato il titolare di un chiosco
Successivamente, l’azione di polizia si è spostata nel porto di Aci Trezza, con la collaborazione anche della Polizia Locale di Aci Castello. Qui, l’attenzione si è focalizzata su un chiosco situato lungo il litorale della frazione marinara.
L’attività di controllo ha permesso di individuare un’occupazione abusiva di circa 20 metri quadrati di suolo demaniale. Il titolare dell’esercizio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Sequestrati ombrelloni, tavoli e sedie
Al termine delle verifiche, sono stati sequestrati diversi arredi da spiaggia, tra cui ombrelloni, sedie e tavoli, utilizzati per l’occupazione illecita dell’area pubblica.
Proseguiranno i controlli sulla costa etnea
L’attività della Guardia Costiera e della Polizia di Stato non si ferma qui. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative e assicurare una fruizione libera, ordinata e sicura del demanio marittimo e costiero della zona etnea.
