Pubblicato il 8 Luglio 2025
Operazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro nei Comuni di Aci Castello e Nicolosi
Tre imprenditori sono stati denunciati in stato di libertà nell’ambito di una vasta attività ispettiva condotta dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Catania, in collaborazione con le Stazioni territorialmente competenti nei comuni di Aci Castello e Nicolosi. L’operazione, svolta la scorsa settimana, è parte di un piano mirato a tutelare la sicurezza sui luoghi di lavoro e a combattere il fenomeno del lavoro sommerso, nel rispetto della presunzione di innocenza degli indagati.

Aci Castello: Due Aziende nel Mirino
Durante le verifiche ad Aci Castello, sono state rilevate importanti irregolarità in due attività:
- In un’azienda di pulizie, il titolare 46enne è stato segnalato per non aver sottoposto i dipendenti alla visita medica preventiva e periodica, obbligatoria in base al D.Lgs. 81/2008 per i lavoratori esposti a rischi specifici.
- Presso un cantiere edile, è stato denunciato l’amministratore, un 39enne catanese, per aver omesso le protezioni necessarie nelle zone di lavoro con cavi elettrici, esponendo gli operai al rischio di folgorazione. Le normative impongono l’adozione di misure di protezione collettiva nei cantieri.
Nicolosi: Cantiere Irregolare e Lavoratore in Nero
A Nicolosi, un imprenditore edile 56enne è stato denunciato per gravi violazioni in materia di sicurezza:
- Mancata sorveglianza sanitaria
- Assenza di formazione specifica per i lavoratori
- Mancanza di parapetti su scale fisse in costruzione, in violazione dell’art. 122 del D.Lgs. 81/2008, che impone protezioni per evitare cadute dall’alto.
Durante l’ispezione è stato inoltre scoperto un lavoratore completamente in nero su tre presenti, fatto che ha determinato la sospensione immediata dell’attività e l’applicazione di una sanzione di 2.500 euro.
I Numeri dell’Operazione
Complessivamente, i militari hanno:
- Ispezionato 3 imprese
- Controllato 6 lavoratori, di cui 3 completamente irregolari e 2 con contratti non conformi
- Erogato sanzioni amministrative per 5.850 euro
- Imposto ammende penali pari a 4.500 euro
- Avviato il recupero di contributi e premi assicurativi per circa 2.100 euro
Proseguono i Controlli sul Territorio
L’attività del Nucleo Ispettorato del Lavoro continuerà in modo sistematico su tutto il territorio della provincia di Catania, con l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e contrastare con fermezza il lavoro irregolare.
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