Pubblicato il 25 Marzo 2026
Operazione della Guardia Costiera nel settore della ristorazione
La Guardia Costiera ha avviato una serie di verifiche mirate a contrastare pratiche illegali nella filiera commerciale dei prodotti ittici, con particolare attenzione al settore della ristorazione etnica, sempre più diffuso e frequentato.
I controlli sono stati effettuati in collaborazione con i medici veterinari del Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell’Asp di Catania, nell’ambito di un’azione congiunta finalizzata alla tutela della sicurezza alimentare.
Irregolarità gravi in un’attività di catering
Nel corso delle ispezioni sono emerse violazioni di natura penale a carico di un’attività di ristorazione cinese operante nel comune di Misterbianco e specializzata nel catering per eventi privati.
All’interno dei locali sono stati trovati circa 400 chilogrammi di prodotti ittici, in gran parte congelati, e circa 100 chilogrammi di carni avicole e suine, tutti in condizioni di conservazione giudicate pessime.
Mancata tracciabilità e frode in commercio
Le verifiche hanno inoltre evidenziato l’assenza nei menù delle informazioni obbligatorie sullo stato dei prodotti, freschi o congelati, elemento fondamentale per la corretta informazione dei consumatori.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, il titolare dell’attività, di nazionalità cinese, è stato denunciato per cattivo stato di conservazione degli alimenti e per frode in commercio.
L’operazione conferma l’attenzione delle autorità nel garantire il rispetto delle norme e la sicurezza dei consumatori lungo tutta la filiera alimentare.

