Pubblicato il 25 Settembre 2025
La decisione del Tribunale per i minorenni
Dopo quasi tre giorni di detenzione al carcere minorile Beccaria, i due studenti di 17 anni arrestati durante il corteo per Gaza a Milano sono stati trasferiti agli arresti domiciliari. La misura è stata stabilita nella mattinata di oggi, giovedì 26 settembre, dalla giudice del Tribunale per i minorenni, Antonella De Simone, che ha convalidato l’arresto e scelto la misura cautelare meno restrittiva.
Gli scontri del 22 settembre
La manifestazione, tenutasi lo scorso 22 settembre a Milano per denunciare la situazione a Gaza, era partita da piazzale Cadorna e si era conclusa nei pressi della Stazione Centrale. È proprio qui che si sono verificati i momenti più critici, con scontri violenti tra manifestanti e forze dell’ordine.
Nel corso del pomeriggio le tensioni si sono spostate in via Vittor Pisani, dove alcuni partecipanti hanno lanciato bidoni, pietre e biciclette contro la polizia, costringendo gli agenti, protetti da scudi e camionette, a indietreggiare.
Arresti e conseguenze
In totale, cinque persone sono state fermate al termine della manifestazione, tra cui i due liceali milanesi di 17 anni. Subito dopo il fermo, è stato organizzato un presidio con la richiesta di liberare tutti i manifestanti arrestati.
Dopo la decisione della giudice, i due ragazzi, hanno lasciato il carcere minorile e sconteranno ora la misura dei domiciliari. Immagine di repertorio

