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Crans-Montana, indagati i titolari del locale per omicidio colposo

Pubblicato il 3 Gennaio 2026

Aperta un’inchiesta penale dalle autorità svizzere

Le autorità elvetiche hanno avviato un’indagine penale nei confronti dei due proprietari francesi del locale di Crans-Montana in cui si è verificata la tragedia nella notte di Capodanno. Secondo quanto comunicato da polizia e magistratura, le accuse contestate sono omicidio colposo per negligenza, lesioni personali colpose e incendio colposo.

Il bilancio aggiornato della tragedia

Il numero dei feriti italiani sale a 14, mentre restano sei le persone disperse. A fornire l’aggiornamento è stato l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.
Il bilancio complessivo diffuso dalle autorità svizzere parla di 121 feriti, di cui cinque non ancora identificati, e di 40 vittime. Al momento sei corpi sono stati identificati e restituiti alle famiglie, nessuno dei quali di nazionalità italiana.

Le procedure di riconoscimento delle vittime, hanno spiegato le autorità, proseguiranno tra oggi e domani, anche se per alcuni casi sarà necessario più tempo.

Tajani: “Massima assistenza alle famiglie”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato a Crans-Montana numerosi familiari degli italiani coinvolti.
Le famiglie chiedono notizie nel più breve tempo possibile e stiamo garantendo la massima disponibilità”, ha dichiarato, spiegando di aver messo a disposizione anche un contatto diretto. Il consolato e l’ambasciata restano pienamente operativi, con il supporto dell’Unità di crisi della Farnesina.

Tajani ha confermato che sei salme sono state identificate e non appartengono a cittadini italiani e che ulteriori comunicazioni alle famiglie dei dispersi e dei feriti sono previste nelle prossime ore. In caso di vittime italiane, l’Italia è pronta a organizzare un volo di Stato per il rientro delle salme.

Le prime vittime identificate sono svizzere

La polizia cantonale del Vallese ha reso noto che le prime quattro vittime identificate sono giovani svizzeri: due ragazze di 21 e 16 anni e due ragazzi di 18 e 16 anni. I corpi sono già stati riconsegnati alle famiglie.

Bertolaso: “Una tragedia inaccettabile”

Sull’accaduto è intervenuto anche Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia, che ha definito quanto successo “allucinante”. Secondo Bertolaso, oggi non è più concepibile che eventi di questo tipo si svolgano in luoghi non adeguati dal punto di vista della sicurezza.
Alcuni feriti italiani sono stati trasferiti in strutture sanitarie lombarde, mentre altri restano in condizioni critiche e sotto stretta osservazione.

Rintracciato un italiano inizialmente dato per disperso

È stato rintracciato Giuliano Biasini, 49 anni, inizialmente inserito nell’elenco dei dispersi. L’uomo non si trovava nel locale al momento dell’incendio e sta bene. Lavorava quella notte in un altro locale della zona e, nelle ore successive al rogo, non era stato immediatamente reperibile.

Secondo quanto emerso, l’elenco dei dispersi era stato redatto nelle prime ore dopo l’incendio, includendo cittadini italiani presenti nell’area, in una fase di grande confusione. Fonte: Ansa

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