Pubblicato il 7 Settembre 2025
L’attacco del Ministro della Difesa all’Europa
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha lanciato una critica severa all’attuale politica europea sul settore auto. In un’intervista rilasciata a Quarta Repubblica su Rete 4, Crosetto ha dichiarato: «L’industria dell’auto europea è stata distrutta inseguendo il Green Deal. È una follia totale».
Secondo il ministro, l’adozione di politiche ambientali troppo rigide ha colpito in particolare le grandi case automobilistiche tedesche, senza produrre l’effetto globale sperato: «Il mondo ha continuato a procedere per la sua strada, ignorando le nostre restrizioni, e presto potremmo ritrovarci a guidare solo auto cinesi», ha aggiunto.
Le reazioni del mercato e le novità automotive
Negli stessi giorni, importanti movimenti si registrano nel settore automobilistico internazionale. Mercedes ha venduto la sua quota in Nissan, provocando un calo del titolo della casa giapponese del 6% in Borsa.
Parallelamente, il CEO di BMW, Zipse, ha raccontato la nascita della iX3, definendo l’esperienza come «emozionante, un’occasione unica per reinventare un brand».
Uno sguardo al futuro dell’auto europea
Le dichiarazioni di Crosetto rilanciano il dibattito sul futuro del settore auto in Europa, tra sfide ambientali, concorrenza internazionale e la necessità di politiche industriali più efficaci. Le grandi aziende europee si trovano oggi di fronte alla scelta tra adattarsi rapidamente ai cambiamenti o rischiare di perdere terreno rispetto a competitor globali.

