Pubblicato il 15 Febbraio 2025
Allarme lupi a Roccasecca dei Volsci: il sindaco chiede interventi urgenti
Negli ultimi due mesi, il piccolo comune di Roccasecca dei Volsci è stato teatro di frequenti avvistamenti di lupi, alcuni dei quali si sono spinti fin dentro il centro abitato, generando preoccupazione tra i residenti. A lanciare l’allarme è stato il sindaco Barbara Petroni, che ha rivolto un appello pubblico alle istituzioni per affrontare una situazione che, col passare dei giorni, si fa sempre più delicata.
Presenza costante di un lupo malato
Il primo segnale di allerta risale al 2 dicembre 2024, quando un lupo è stato notato nelle vie del paese. Inizialmente si era pensato a un episodio isolato, ma le successive segnalazioni hanno smentito questa ipotesi. In particolare, dal 9 gennaio 2025, un esemplare visibilmente malato di rogna è stato avvistato più volte nelle strade del centro urbano, senza mai allontanarsi. A questi si aggiungono altri due lupi osservati nelle zone limitrofe, ai piedi della montagna e nelle campagne intorno all’abitato.
Segnalazioni e richieste d’aiuto
Il sindaco ha immediatamente informato Prefettura, Carabinieri Forestali, ISPRA, Regione Lazio e altre autorità competenti, inviando video e fotografie che documentano la presenza degli animali. Nonostante l’intervento di guardie del parco e specialisti faunistici, la situazione non ha subito miglioramenti e i lupi continuano a vagare liberamente tra le abitazioni.
Timore per la sicurezza dei cittadini
La prima cittadina ha sottolineato le difficoltà e i disagi vissuti dalla popolazione, costretta a limitare le proprie attività quotidiane per la paura di imbattersi nei lupi. Bambini, anziani e famiglie evitano ormai di uscire di casa, rinunciando anche a semplici passeggiate o a recarsi nei parchi pubblici. La preoccupazione riguarda anche possibili aggressioni, per quanto gli esperti abbiano sottolineato che il lupo non sia normalmente pericoloso per l’uomo.
Appello alle istituzioni
Di fronte all’inerzia delle autorità competenti, il sindaco ha scritto al Ministro dell’Ambiente, all’ISPRA, al Parco, alla Regione Lazio, alla Prefettura e ai Carabinieri Forestali, chiedendo un intervento concreto per allontanare i lupi dal centro abitato. Petroni sottolinea la necessità di bilanciare la tutela della fauna selvatica con la sicurezza della popolazione.
Priorità ai cittadini
Il sindaco ha ribadito che la protezione degli animali selvatici non può prevalere sul diritto dei cittadini a vivere serenamente. Sebbene gli esperti ritengano i lupi generalmente non pericolosi per l’uomo, la presenza costante degli animali all’interno del centro abitato desta comunque preoccupazione. La prima cittadina ha concluso il suo appello ribadendo che la priorità dell’amministrazione resterà sempre la sicurezza dei cittadini.

