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Quirinale

Decreto Bollette: via libera della Camera tra aiuti economici e nuove regole sull’energia

Pubblicato il 31 Marzo 2026

Approvata la fiducia: cosa cambia per famiglie e imprese

La Camera dei deputati ha dato il via libera alla fiducia sul Decreto Bollette con 203 voti favorevoli e 117 contrari. Il provvedimento nasce con l’obiettivo di alleggerire il peso del caro energia su famiglie e imprese, introducendo una serie di misure economiche e regolatorie.

Il testo dovrà ora essere approvato in via definitiva dal Senato, ma intanto emergono già le principali novità, tra cui bonus economici, interventi sulle centrali a carbone e nuove norme contro il telemarketing aggressivo.

Bonus da 115 euro per chi già riceve il bonus sociale

Una delle misure più rilevanti è l’introduzione di un contributo straordinario una tantum da 115 euro destinato ai titolari del bonus sociale energia, lo sconto già applicato in bolletta per le famiglie in difficoltà economica.

Il beneficio sarà riconosciuto:

  • ai nuclei con ISEE inferiore a 9.796 euro (fino a tre figli a carico)
  • oppure con ISEE fino a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli

Il fondo complessivo previsto per questa misura è pari a 315 milioni di euro per il 2026.

Nuovo contributo per famiglie con ISEE fino a 25.000 euro

Il decreto introduce anche un ulteriore aiuto, definito “contributo volontario”, rivolto alle famiglie che:

  • non percepiscono il bonus sociale
  • hanno un ISEE inferiore a 25.000 euro

In questo caso, saranno i fornitori di energia a poter riconoscere uno sconto in bolletta, calcolato sulla base dei consumi energetici, con limiti precisi:

  • consumo inferiore a 0,5 MWh nel primo bimestre dell’anno
  • consumo annuo inferiore a 3 MWh

Le modalità operative saranno stabilite dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA).

Stop al telemarketing aggressivo nel settore energia

Tra le novità più attese c’è il giro di vite contro le chiamate indesiderate. Il decreto introduce infatti il divieto di promozioni telefoniche non richieste per contratti di luce e gas.

Le aziende potranno contattare i clienti solo se:

  • c’è stata una richiesta esplicita da parte dell’utente
  • oppure esiste un consenso preventivo per fini commerciali

Inoltre:

  • le chiamate dovranno provenire da numeri chiaramente identificabili
  • i contratti conclusi senza rispettare queste regole saranno nulli
  • l’Agcom potrà bloccare le linee utilizzate per pratiche scorrette

Slitta al 2038 l’addio alle centrali a carbone

Il decreto prevede anche la proroga al 2038 della chiusura delle centrali a carbone in Italia. Si tratta di una decisione controversa, che ha suscitato critiche da parte di associazioni ambientaliste per il rinvio dell’uscita da una fonte altamente inquinante.

Interventi sulle bollette e incentivi alle rinnovabili

Tra le altre misure in ambito energetico:

  • riduzione della componente ASOS nelle bollette elettriche
  • sostegno alle utenze non domestiche
  • incentivi per gli impianti fotovoltaici, con la possibilità di aderire a una tariffa premio fino all’85% del valore previsto

Chi aderisce agli incentivi potrà ottenere anche un’estensione delle convenzioni fino a sei mesi.

Altre misure previste dal decreto

Il provvedimento include ulteriori interventi:

  • aumento dell’aliquota IRAP di due punti percentuali per specifiche attività
  • promozione dei contratti a lungo termine per energia da fonti rinnovabili
  • riduzione degli oneri di sistema legati alle bioenergie
  • taglio dei costi del gas utilizzato per produrre energia elettrica
  • semplificazioni per la connessione alla rete degli impianti rinnovabili
  • introduzione di un procedimento unico per autorizzare nuovi data center

Nel complesso, il Decreto Bollette si configura come un pacchetto articolato che combina sostegni economici immediati e riforme strutturali nel settore energetico, con l’obiettivo di contenere i costi e favorire la transizione energetica.

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