« Torna indietro

Degrado urbano a Catania, la II Municipalità approva un atto di denuncia

Pubblicato il 3 Febbraio 2026

Tensioni in consiglio, ma il documento passa

Il consiglio della II Municipalità di Catania ha dato il via libera a un atto di indirizzo e denuncia collettiva sul tema del degrado urbano e della gestione del territorio.

Un provvedimento definito significativo dal presidente della circoscrizione, Claudio Carnazza, promotore e firmatario del documento. L’approvazione non è stata priva di tensioni: parte della stessa maggioranza ha votato contro, ma il dissenso interno non ha impedito il via libera finale.

L’atto punta i riflettori su diverse criticità che interessano quartieri come Picanello, Ognina, Barriera e Canalicchio, aree in cui si registrerebbero problematiche legate a interventi e installazioni effettuati senza un adeguato coinvolgimento della municipalità.

“Scelte calate dall’alto, mortificato il ruolo delle circoscrizioni”

Nel documento si sottolinea come alcuni interventi siano stati realizzati senza preventiva comunicazione o confronto con la Presidenza e con gli organi istituzionali locali. Una modalità che, secondo quanto evidenziato, rischia di svilire il ruolo delle circoscrizioni e di compromettere il rapporto tra amministrazione centrale e rappresentanze territoriali.

Le conseguenze, si legge nella nota, si rifletterebbero non solo sul piano istituzionale ma anche sulla qualità urbana e sul decoro dei quartieri.

Carnazza: “Difendiamo la dignità del nostro ruolo”

“L’approvazione di questo atto rappresenta un segnale necessario”, ha dichiarato Carnazza, esprimendo però rammarico per il voto contrario di alcuni consiglieri di maggioranza.

Secondo il presidente, non si tratta di una protesta fine a sé stessa, ma della rivendicazione di un principio fondamentale: le decisioni che incidono sul volto dei quartieri devono essere condivise con chi rappresenta quotidianamente quei territori.

Disponibilità al dialogo con l’amministrazione centrale

Pur ribadendo le criticità, Carnazza ha assicurato apertura al confronto istituzionale. “Siamo parte della stessa coalizione – ha sottolineato – ma il mandato ricevuto dai cittadini ci impone di agire con responsabilità e coscienza”.

L’auspicio espresso dal presidente è che in futuro non si ripetano errori di metodo, nel rispetto del ruolo delle municipalità e della collettività che esse rappresentano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *