Pubblicato il 28 Marzo 2026
Le parole del difensore azzurro da Coverciano
Federico Di Marco è intervenuto da Coverciano per fare chiarezza dopo le polemiche nate in seguito alla sua esultanza per la qualificazione della Bosnia.
Il giocatore ha voluto sottolineare con fermezza: “Non ho mai mancato di rispetto a nessun club e tantomeno a una Nazionale”, spiegando che si è trattato semplicemente di “un’esultanza istintiva, condivisa tra compagni e amici”.
Ha inoltre ribadito il valore umano del gruppo: “Siamo persone perbene”.
La risposta alle accuse di arroganza
Di Marco ha poi risposto alle critiche ricevute, in particolare a chi ha definito lui e i suoi compagni arroganti: “Ci hanno dato degli arroganti, ma con quale diritto dovremmo esserlo, considerando che non ci qualifichiamo a due Mondiali?”
Un passaggio diretto, con cui ha voluto ridimensionare le accuse e riportare il discorso su un piano più realistico.
Il rapporto con Dzeko e il rispetto per la Bosnia
Il difensore ha anche raccontato di aver avuto un contatto diretto con Edin Dzeko, sottolineando il rapporto di stima reciproca: “Dzeko è un amico, gli ho scritto per fargli i complimenti e mi ha risposto: ‘che vinca il migliore'”.
Infine, ha ribadito ancora una volta il concetto principale: “Non c’è mai stata alcuna mancanza di rispetto nei confronti dei bosniaci”. Foto: fermo immagine da conferenza stampa

