Pubblicato il 10 Agosto 2025
Perquisizione all’ingresso del lido e sequestro dei biberon
Una donna ha denunciato di essere stata perquisita all’ingresso di un lido a Castel Volturno, Caserta, e che le sono stati sequestrati i biberon contenenti latte per i suoi bambini. L’episodio è stato portato all’attenzione del deputato Francesco Emilio Borrelli, cui la mamma si è rivolta per denunciare l’accaduto.
Il racconto della mamma: “Mi hanno tolto i biberon”
La donna ha spiegato: «Mentre parcheggiavo, il mio amico è entrato nel lido con le borse. Al mio arrivo, ho trovato lo staff che controllava il contenuto dei borsoni e mi hanno sottratto alcuni alimenti, compresi i biberon dei bambini. Mi hanno detto che non potevo portarli dentro e che li avrebbero restituiti solo all’uscita». La donna ha inoltre sottolineato il costo pagato per l’ingresso, ovvero 25 euro per due lettini e un ombrellone, e ha definito la situazione come un comportamento inaccettabile, annunciando che non tornerà più in quel lido.
Un problema già noto: il precedente della settimana scorsa
Non si tratta di un caso isolato. La settimana precedente, un’altra donna si era rivolta sempre a Borrelli per denunciare un episodio simile nello stesso lido, dove era stata costretta a buttare via del cibo per lo stesso motivo.
La presa di posizione di Francesco Emilio Borrelli
Il deputato ha definito la situazione come un “reato gravissimo”, sottolineando che è inaccettabile che i cittadini vengano perquisiti non per motivi di sicurezza, ma per impedire loro di portare cibo in spiaggia. Borrelli ha chiesto controlli più severi e interventi rigorosi da parte della Guardia di Finanza contro chi viola la legge. Ha inoltre evidenziato come questi comportamenti siano una violazione dei diritti e della dignità delle persone.
La reazione delle autorità locali e dell’associazione balneari
Borrelli ha accolto con favore la presa di distanza da parte dell’associazione dei balneari e del Comune di Castel Volturno, che hanno condannato il comportamento del gestore del lido, ricordando che i gestori sono solo amministratori di un bene pubblico, e non i proprietari del litorale.

