Pubblicato il 21 Febbraio 2026
Il messaggio di cordoglio del governo
Dopo la scomparsa del bambino di due anni e mezzo di Nola, il cordoglio delle istituzioni è arrivato immediato. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affidato ai social un messaggio di vicinanza alla famiglia, sottolineando come l’intero Paese si stringa attorno ai genitori, Patrizia e Antonio, colpiti da una perdita devastante.
La premier ha ricordato il piccolo Domenico come “un guerriero che non sarà dimenticato”, esprimendo a nome suo e dell’esecutivo “il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio”. Meloni ha inoltre assicurato che le autorità competenti faranno piena luce su quanto accaduto, ribadendo la necessità di chiarire ogni aspetto della vicenda.
Le parole del ministro della Salute

Anche il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha espresso pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia. “Non esistono parole capaci di alleviare un dolore così grande”, ha dichiarato, evidenziando il sentimento di partecipazione umana e istituzionale verso una famiglia duramente provata.
Schillaci ha aggiunto che, in questo momento di profonda sofferenza, tutto il Servizio sanitario nazionale si unisce al dolore dei genitori, rivolgendo loro un pensiero di affetto e rispetto per la memoria del bambino, che ha scosso l’opinione pubblica.
Le richieste di chiarimento in Parlamento
Le espressioni di cordoglio, tuttavia, non hanno placato le polemiche politiche. La capogruppo di Italia Viva al Senato, Raffaella Paita, ha parlato apertamente di “malasanità vergognosa”, sostenendo che quanto accaduto non possa rimanere senza conseguenze.
Secondo Paita, è necessario che il ministro della Salute riferisca in Parlamento per chiarire ogni responsabilità e delineare con precisione i contorni della vicenda. Una richiesta che apre ora un fronte politico, mentre il Paese continua a interrogarsi su quanto successo e attende risposte ufficiali.

