Pubblicato il 4 Marzo 2025
Donald Trump sospende tutti gli aiuti militari all’Ucraina. La notizia è stata riportata dall’agenzia Bloomberg che fa riferimento ad alcune fonti, secondo le quali lo stop durerà fino a quando il presidente non avrà determinato “la buona fede dell’impegno di Kiev verso la pace”. La “pausa” riguarderà tutti gli aiuti militari che non sono al momento in Ucraina. Incluse le armi in transito e quelle nelle aree di transito in Polonia. Il presidente americano ha ordinato al capo del Pentagono Pete Hegseth di eseguire la sua disposizione.
L’accordo sulle terre rare
A quanto scrive il Washington Post la sospensione può rientrare se il presidente ucraino “mostrerà uno sforzo sincero nel partecipare ai negoziati di pace”. L’obiettivo potrebbe essere quello di costringere Zelensky ad accettare le condizioni poste dagli Usa sull’accordo per lo sfruttamento delle terre rare. Secondo il Dipartimento di Stato americano, gli Stati Uniti hanno speso “65,9 miliardi di dollari in assistenza militare” all’Ucraina dal 24 febbraio 2022 al 20 gennaio 2025.
JD Vance fiducioso
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance si è detto fiducioso che il leader ucraino “alla fine” accetterà di discutere la pace con la Russia. In un’intervista a Fox News Vance ha dichiarato che il presidente ucraino “ha mostrato una chiara riluttanza a impegnarsi nel processo di pace” voluto da Trump, “ma credo che alla fine ci arriverà. Deve farlo”.
Cosa accade ora all’Ucraina
L’Ucraina produce oggi il 33-34% del suo fabbisogno militare. Circa il 30% arriva dall’Europa e il rimanente 40% dagli Stati Uniti. Secondo il Corriere della Sera la stima più ripetuta resta che, se oggi Trump bloccasse le forniture militari, le forze armate ucraine potrebbero continuare a combattere con la stessa intensità per altri sei mesi. Trump, durante l’ormai famoso incontro con Zelensky alla Casa Bianca, aveva indicato un ‘fine corsa’ molto più esiguo; solo due settimane. Il contributo americano delle armi è rappresentato soprattutto dai missili Patriot e dai sistemi di comunicazioni satellitari come Starlink. Fonte: Ansa

