Pubblicato il 13 Dicembre 2022
Qualche mese fa vi abbiamo raccontato quanto il Salento fosse in prima fila per quanto riguarda la donazione di organi. E, dopo i casi dei mesi scorsi, arriva un altro episodio di estrema solidarietà da parte di una famiglia salentina, nonostante la tragica scomparsa del loro amato figlio. Un 40enne è morto nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e i suoi genitori hanno dato il consenso alla donazione di organi. L’uomo ha donato fegato, reni, cornee e cuore. Il 40enne, residente a Veglie, è deceduto nel reparto di Rianimazione per encefalopatia post anossica secondaria ad arresto cardiaco prolungato.
Donazione di organi, ecco l’intervento realizzato al Fazzi

Il prelievo degli organi, durato sei ore, ha impegnato gli operatori del reparto di Anestesia e Rianimazione -diretto dal dottor Giuseppe Pulito- coadiuvati da medici di diverse discipline, infermieri di sala operatoria e dalla direzione medica del Fazzi diretto dal dottor Carlo Leo. Coordinatrice del percorso di donazioni di organi è stata la dottoressa Donatella Mastria. Nonostante l’atroce dolore e i momenti drammatici, quindi, encomiabile il gesto della coppia di genitori salentini che, dando il consenso per l’espianto di organi dal proprio figlio per il quale, purtroppo, i medici hanno potuto fare ben poco, regalano una speranza ad altri individui poco fortunati.

