Pubblicato il 12 Gennaio 2026
Allarme lanciato dal fidanzato
Un episodio tragico si è verificato a Verona, nel quartiere di Borgo Nuovo, dove una donna di 39 anni in stato di gravidanza è stata trovata morta all’interno della sua abitazione. La scoperta è avvenuta nel pomeriggio di domenica 11 gennaio, dopo che il suo fidanzato, da diverse ore senza notizie di lei, ha contattato i soccorsi per verificare la situazione.
Intervento dei Vigili del Fuoco e dei soccorsi
I Vigili del Fuoco, allertati dall’uomo, hanno forzato la porta di casa e hanno ritrovato la donna priva di vita all’interno dell’appartamento. Il personale sanitario del 118 ha potuto soltanto constatarne il decesso.
Sul posto sono intervenuti anche agenti delle Volanti della Questura di Verona, insieme alla Polizia Scientifica e al medico legale per effettuare i primi rilievi e avviare gli accertamenti del caso.
Nessun segno di violenza, si ipotizza malore
Al momento delle prime verifiche non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza sul corpo della donna e non vi erano tracce di effrazione nella casa, con la porta chiusa dall’interno. Questo ha portato gli investigatori a considerare l’ipotesi che il decesso sia avvenuto per cause naturali, forse un malore improvviso, nel periodo tra l’ultimo contatto con il fidanzato sabato mattina e il ritrovamento domenica pomeriggio.
Autopsia disposta per chiarire le cause
Per determinare con precisione cosa abbia provocato la morte della donna, il pubblico ministero ha disposto l’autopsia sul corpo. Questo esame medico-legale è fondamentale soprattutto in considerazione della gravidanza e dell’assenza di elementi chiari che possano spiegare il decesso.

