Pubblicato il 10 Settembre 2025
Operazione notturna congiunta
Nella notte, 10 settembre, aerei italiani e olandesi hanno partecipato a un’operazione di protezione della Polonia, dopo il rilevamento di droni russi nello spazio aereo dell’Alleanza. Lo ha riportato Reuters, citando fonti Nato che sottolineano come l’episodio non venga considerato un vero e proprio attacco.
L’intervento aereo
Accanto ai caccia F-16 polacchi, hanno operato F-35 olandesi e velivoli da ricognizione AWACS italiani, confermando il contributo multilaterale della Nato. Secondo le informazioni diffuse, i droni russi sono stati intercettati dai radar dei sistemi di difesa Patriot, senza che venissero lanciati attacchi diretti.
Le dichiarazioni di Crosetto
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito che “gli aerei italiani sono parte integrante della Nato e pronti a difendere gli alleati, così come ci aspettiamo che gli alleati difendano l’Italia se minacciata”.
Parlando da Londra, a margine della riunione ministeriale E5, Crosetto ha confermato la presenza di un aereo da ricognizione italiano nella risposta “collettiva” all’incursione dei droni russi. Il ministro ha inoltre rimarcato che “la Nato è unita o non è” e ha ricordato che il velivolo italiano decolla ogni sera per pattugliare il fronte orientale dell’Alleanza.

