Pubblicato il 13 Novembre 2025
Due incidenti domestici in poche ore
A distanza di pochi chilometri e nel giro di poche ore, due bambini di meno di due anni sono stati ricoverati in ospedale con gravi ustioni al viso e al corpo causate da acqua bollente. I drammatici episodi si sono verificati il 12 novembre nel Lodigiano e nel Savonese, e ora i piccoli si trovano rispettivamente all’ospedale Niguarda di Milano e al Gaslini di Genova. Su entrambi i casi sono stati avviati accertamenti da parte delle forze dell’ordine per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.
Il bimbo di Lodi ricoverato al Niguarda
Il primo episodio riguarda un bambino di un anno e mezzo trasportato d’urgenza in elisoccorso dalla provincia di Lodi al Niguarda. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo si sarebbe rovesciato addosso una pentola di acqua bollente, riportando ustioni di primo e secondo grado al volto. L’allarme è stato immediatamente lanciato dai genitori, e sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso.
Il piccolo del Savonese in terapia intensiva al Gaslini
Il secondo episodio si è verificato a Villanova d’Albenga (Savona) e ha coinvolto un bimbo di 17 mesi, rimasto anche lui gravemente ustionato a causa dell’acqua bollente di una pentola. Dopo le prime cure sul posto, il piccolo è stato elitrasportato al Gaslini di Genova, dove è ricoverato in terapia intensiva in via precauzionale. Secondo quanto riferito dai medici, ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 60% del corpo.
Indagini in corso
In entrambi i casi, le autorità hanno aperto un’indagine per ricostruire le circostanze degli incidenti ed escludere eventuali responsabilità. Gli episodi, avvenuti in contesti domestici, riaccendono l’attenzione sui rischi legati alla presenza di acqua o liquidi bollenti in prossimità dei bambini piccoli, particolarmente vulnerabili a incidenti di questo tipo.

