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Due catenesi in trasferta si fingono carabinieri per truffare un anziano, arrestati

Pubblicato il 30 Gennaio 2026

Tentato raggiro sventato a Lascari

Due 27enni originari della provincia di Catania sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Lascari, nel Palermitano, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un anziano del posto.

I giovani avrebbero cercato di mettere in atto il classico schema della “truffa del finto carabiniere”, ma il piano non è andato a buon fine grazie alla prontezza della vittima. L’operazione è stata condotta con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cefalù.

La telefonata e la richiesta di denaro

Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero contattato telefonicamente l’anziano, residente a Lascari, fingendosi militari dell’Arma. Durante la chiamata gli avrebbero riferito che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, nel quale sarebbero stati investiti una donna e un bambino.

Con la scusa di evitare conseguenze penali e ottenere la “liberazione immediata” del figlio dalla caserma, avrebbero chiesto la consegna di denaro contante e oggetti in oro.

Il ruolo decisivo del parroco

L’anziano, però, insospettito dal racconto, ha scelto di non agire d’impulso e si è rivolto al parroco del paese. Il sacerdote, grazie anche agli incontri informativi organizzati dai carabinieri per prevenire le truffe agli anziani, ha compreso che si trattava di un tentativo di raggiro e ha immediatamente avvisato il comandante della stazione.

I militari sono così intervenuti sorprendendo i due giovani mentre stavano per concludere il colpo, procedendo al loro arresto.

Uno dei due già ai domiciliari

Dagli accertamenti successivi è emerso inoltre che su uno dei due arrestati gravava già la misura cautelare degli arresti domiciliari, aggravando ulteriormente la sua posizione.

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