Pubblicato il 20 Luglio 2025
Rottamazione cartelle esattoriali: nuova proposta della Lega
“Porteremo finalmente a casa lo stralcio delle cartelle, la famosa rottamazione”, ha dichiarato Claudio Durigon, vicesegretario della Lega e sottosegretario al Lavoro, intervistato dal direttore dell’Adnkronos Davide Desario durante la XVI edizione della rassegna Ponza d’Autore.
Durigon ha annunciato una misura fortemente attesa: il pagamento dei debiti fiscali in 120 rate senza interessi né sanzioni. Secondo il sottosegretario, questa iniziativa darà respiro agli italiani, permettendo di tornare ad avere un conto corrente, investire, o rilanciare la propria attività.
“Inoltre, è prevista una clausola importante: sarà possibile richiedere una proroga fino a otto rate non pagate”, ha aggiunto.
Elezioni regionali: fiducia in Erika Stefani per il Veneto
Sul fronte delle elezioni regionali, Durigon ha espresso grande ottimismo: “Abbiamo in Veneto un nome importante: Erika Stefani. È una figura che può dare ottime risposte per il futuro della regione, proseguendo nel solco tracciato da Luca Zaia”.
Parlando poi del Sud, ha sottolineato: “Sono orgoglioso della classe dirigente costruita nel Mezzogiorno. In Campania la partita è aperta, possiamo ottenere risultati significativi”, ha detto, lanciando anche una frecciatina al passato: “Io stesso ho sbagliato a votare Fico alla presidenza della Camera: spero i campani non commettano lo stesso errore”.
Bilancio del governo Meloni: “Due anni eccezionali”
Parlando dell’azione del governo, Durigon ha espresso un forte apprezzamento per la premier: “Giorgia Meloni ha svolto un lavoro straordinario. Ha rafforzato la nostra credibilità a livello internazionale e ora possiamo accelerare sulle misure per gli italiani”.
Difesa e spese militari: “Investire sì, ma con equilibrio”
In merito al tema delle spese militari, Durigon ha chiarito: “Spenderemo il giusto, ma senza allarmismi. Se l’Europa chiede investimenti per 800 miliardi sul riarmo, allora deve anche rivedere il Patto di Stabilità”.
“Temo che il riarmo serva a salvare alcune nazioni, come la Germania, da crisi create da regole europee discutibili”, ha affermato, puntando il dito contro le politiche legate al settore automotive.
Lavoro e immigrazione: “500mila posti per stranieri”
A proposito di immigrazione e occupazione, Durigon ha ricordato: “Abbiamo messo a disposizione 500mila posti di lavoro per stranieri. Non siamo razzisti, ma vogliamo una migrazione regolata, che risponda alla domanda del mercato”.
Ha poi difeso Salvini nel caso Open Arms: “Due tribunali lo hanno assolto. La nostra politica è stata giusta e responsabile”.
Replica a Barelli: “Uscita infelice sullo ius scholae”
Infine, una risposta secca al capogruppo di Forza Italia Paolo Barelli: “Non sono colto come lui, ma so difendermi. Le sue parole sullo ius scholae sono state infelici”, ha dichiarato Durigon, aggiungendo: “Abbiamo fatto tanta strada insieme nel centrodestra e continueremo a farla”.

