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É morto Yevgeny Prigozhin, fondatore della Wagner: è mistero sull’aereo precipitato

Pubblicato il 24 Agosto 2023

A circa due mesi di distanza dal tentato colpo di Stato del gruppo di mercenari della Wagner, che si è fermato a 200 km da Mosca grazie alla mediazione del presidente bielorusso Lukashenko, è morto Yevgeny Prigozhin in circostanze misteriose.

L’aereo privato decollato da Mosca sul quale viaggiava l’ex capo della Wagner, un Embraer E35 Legacy 600, è precipitato ieri pomeriggio per cause tutte da accertare. In totale a bordo c’erano 3 piloti e 7 passeggeri e, secondo le fonti ufficiali, non ci sarebbero sopravvissuti.

Stando ai dati forniti dal sito specializzato FlightRadar24 il segnale dell’aereo è stato perso alle 18:11 (17:11 in Italia) mentre l’aereo volava a 28.000 piedi di quota e ad una velocità di 950 km/h. L’aereo sarebbe precipitato dopo 12 minuti dal decollo, durante i quali non sarebbe stata segnalata alcuna anomalia.

Il misterioso incidente costato la vita a Prigozhin

Il ministero dei servizi di emergenza russo ha dichiarato che l’ex cuoco di Putin era a bordo del jet privato Embraer partito da Mosca con destinazione San Pietroburgo, che si è schiantato nella regione occidentale di Tver, vicino un villaggio di Kuzhenkino.

Come confermato dai media russi, tutte le persone a bordo dell’aereo sarebbero decedute in seguito allo schianto. Per la precisione l’agenzia di stampa ufficiale statale TASS ha dichiarato che l’aereo è andato in fiamme dopo il violento impatto.

Le possibili cause dell’incidente

Gli esperti di tutto il mondo stanno provando a ricostruire le dinamiche dell’incidente, che al momento sono avvolte dal mistero. Le autorità russe hanno dichiarato che sarà aperta un’inchiesta e che saranno avviate delle operazioni di ricerca, mentre l’agenzia russa Ria Novosti ha diffuso un video in cui si vede l’aereo con un’ala mancante.

Miles O’Brien, giornalista scientifico e aerospaziale, dopo aver visionato le immagini dell’aereo precipitato, ha dichiarato alla CNN: “Si vede chiaramente il velivolo scendere velocemente con una rotazione e lasciando dietro di sé molto fumo. Sembra anche che manchino alcuni pezzi strutturali, superfici aerodinamiche”.

Proprio l’ala mancante è uno degli aspetti più inquietanti poiché, come ha spiegato O’Brien: “Un aereo come questo semplicemente non precipita catastroficamente dal cielo senza che succeda qualcosa di molto insolito”. Il giornalista non esclude atti di sabotaggio, come un’esplosione interna o addirittura un missile.

La reazione degli USA: “Non siamo sorpresi”

Una morte annunciata secondo molti, soprattutto dopo il clamoroso voltafaccia di Prigozhin che si era rivoltato contro Putin.

Lo stesso Joe Biden aveva consigliato a Prigozhin di stare attento a ciò che mangiava, considerando che molti dei rivali di Putin sono morti proprio per avvelenamento, e dopo aver appreso la notizia ha commentato così: “Non so per certo cosa sia successo, ma non sono sorpreso. Non c’è molto di ciò che accade in Russia a cui Putin non sia favorevole”.

Sulla stessa falsa riga anche il direttore della CIA Bill Burns e il segretario di Stato Antony Blinken, che hanno accusato neanche tanto velatamente Putin del misterioso incidente e hanno accennato alle tante morti misteriose dei dissidenti russi.