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Elezioni amministrative in Sicilia: 71 comuni alle urne il 24 e 25 maggio

Pubblicato il 24 Marzo 2026

Date e orari di voto

Le elezioni amministrative in Sicilia si svolgeranno domenica 24 maggio, con seggi aperti dalle 7:00 alle 23:00, e lunedì 25 maggio, dalle 7:00 alle 15:00.

È già previsto un eventuale turno di ballottaggio: in questo caso si tornerà a votare domenica 7 giugno (dalle 7:00 alle 23:00) e lunedì 8 giugno (dalle 7:00 alle 15:00).

I comuni coinvolti

Sono complessivamente 71 i comuni siciliani chiamati alle urne, secondo il decreto ufficiale pubblicato di recente.

Tra questi:

  • 54 comuni voteranno con sistema maggioritario per eleggere sindaci e consigli comunali
  • 17 comuni, con oltre 15 mila abitanti, adotteranno il sistema proporzionale

Tra i centri più importanti coinvolti figurano i capoluoghi di Agrigento, Enna e Messina.

La distribuzione per province

Agrigento e Caltanissetta

Nella provincia di Agrigento si vota in 9 comuni, tra cui il capoluogo, insieme a Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana e Villafranca Sicula.
Nel territorio nisseno saranno invece 7 i comuni al voto, tra cui Mussomeli e Serradifalco.

Catania ed Enna

Nel Catanese le amministrative interesseranno 9 comuni, tra cui Bronte, Mascali, Pedara e Randazzo.
Nell’Ennese si voterà in 6 comuni, compreso il capoluogo Enna, oltre ad Agira, Centuripe e Nicosia.

Messina

È la provincia con il maggior numero di comuni coinvolti: ben 17, tra cui Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Giardini Naxos.

Palermo

Nel Palermitano si andrà alle urne in 16 comuni, tra cui Carini, Misilmeri, Termini Imerese e Villabate.

Ragusa, Siracusa e Trapani

Nel Ragusano è coinvolto un solo comune: Ispica.
Nel Siracusano saranno 3 i comuni al voto: Augusta, Floridia e Lentini.
Infine, nel Trapanese si voterà in 3 centri, tra cui Marsala e Gibellina.

Un appuntamento elettorale importante

Questa tornata elettorale rappresenta un momento importante per l’Isola, con un numero significativo di amministrazioni locali chiamate al rinnovo e una distribuzione capillare che coinvolge tutte le province siciliane.

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