Pubblicato il 28 Maggio 2025
Una voce contro il silenzio: la campionessa racconta la sua esperienza
“Il bullismo purtroppo esiste ancora e io ne sono stata vittima, sia da ragazzina che da adulta”. A parlare è Elisa Di Francisca, oro olimpico nel fioretto individuale e a squadre a Londra 2012, intervenuta alla Maratona Bullismo organizzata da Adnkronos a Roma, dove è stato presentato il primo rapporto dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile.
Bullismo ieri e oggi: la testimonianza della campionessa
Di Francisca ha raccontato di aver vissuto episodi di bullismo fin da giovane, in particolare da parte di alcune compagne di scherma. Ma gli attacchi non si sono fermati con il tempo: anche da adulta ha dovuto affrontare situazioni difficili, soprattutto online.
“Non è solo questione di critiche, ma di insulti gratuiti. E questo è un problema molto serio”, ha spiegato. Dopo alcune dichiarazioni televisive, la schermitrice è stata bersaglio di commenti offensivi sui social.
La forza di reagire
“Io ho avuto la forza di parlarne, di confrontarmi con chi mi è vicino, di denunciare e andare avanti”, ha aggiunto. Per lei, è fondamentale non restare in silenzio e creare attorno alle vittime un clima di ascolto e comprensione: “Chi è vicino a chi soffre deve accorgersene, deve ascoltare, deve capire”.
Un messaggio di coraggio
La sua testimonianza si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso il tema del bullismo e del disagio giovanile. Elisa Di Francisca rappresenta oggi un esempio di resilienza, consapevolezza e impegno sociale, dimostrando che anche dietro una medaglia d’oro può esserci una storia difficile, fatta di sfide invisibili ma importanti. Foto dal profilo FB

