Pubblicato il 19 Luglio 2022
Il Salento continua a bruciare e altri incendi devastano vegetazione e spazi verdi in tutti il territorio. Intanto, vigili del fuoco, Protezione civile e personale dell’Arif, sono impegnati a contrastare non meno di un centinaio di roghi che divampano ogni giorno un po’ ovunque. Bruciano uliveti colpiti dalla Xylella, con alberi ormai disseccati, ma anche terreni abbandonati nell’incuria, dove proliferano le sterpaglie facilmente infiammabili.
Ieri, gli incendi più vasti sono scoppiati nelle zone di Poggiardo e Galatone. Sono al lavoro senza sosta squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce e di tutti i distaccamenti. Inutili si rivelano i richiami delle autorita’ alla cura dei terreni incolti, dove spesso si sviluppano incendi che talvolta raggiungo i bordi delle strade, diventando pericolosi per la circolazione a causa del fumo intenso che riduce la visibilita’, costringendo le forze dell’ordine a bloccare il traffico. E alcuni alberi di ulivo bruciano e sembrano tante torce, dando vita ad uno spettacolo inquietante e allo stesso tempo triste, figlio di un’emergenza davvero senza fine.

