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Empoli, travolta da un Frecciargento in stazione: la ragazza 22enne è morta

Pubblicato il 23 Gennaio 2026

La tragedia alla stazione di Empoli

Non ce l’ha fatta Gaia G., la giovane di 22 anni originaria di Certaldo, rimasta gravemente ferita dopo essere stata investita da un treno Frecciargento alla stazione di Empoli. L’incidente è avvenuto nella serata di martedì 20 gennaio, intorno alle 21, mentre la ragazza si trovava su uno dei binari. Dopo giorni di ricovero e cure disperate, Gaia è morta all’ospedale Careggi di Firenze, dove era stata trasferita in condizioni critiche.

Volontaria attiva della Misericordia, la giovane era molto conosciuta e stimata nella sua comunità. La notizia della sua scomparsa ha lasciato un profondo senso di sgomento e dolore.

L’impatto a 150 km/h e i soccorsi immediati

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Ferroviaria, Gaia si trovava sul binario 1 nel momento in cui transitava un Frecciargento diretto a Firenze, un convoglio ad alta velocità che non era previsto in fermata a Empoli. Il treno viaggiava a circa 150 chilometri orari e l’impatto è stato violentissimo.

Il macchinista non ha potuto fare nulla per evitare l’investimento. La giovane è stata sbalzata a terra riportando lesioni gravissime, in particolare alla testa. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente, ma le ferite si sono rivelate purtroppo fatali.

Nessuna spinta, possibile distrazione

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, analizzate dagli investigatori, non mostrano il coinvolgimento di terze persone. È stato escluso che Gaia sia stata spinta. Alcuni testimoni hanno riferito di averle gridato di allontanarsi dal binario all’arrivo del treno, ma la ragazza non avrebbe reagito.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di una distrazione, oppure al mancato accorgersi del pericolo imminente. Al momento, l’accaduto viene considerato una tragica fatalità.

Il dolore della comunità e il ricordo della Misericordia

La morte di Gaia ha colpito duramente Certaldo e il mondo del volontariato. La Misericordia ha voluto ricordarla con un messaggio carico di commozione, sottolineando l’impegno, la generosità e l’attenzione verso il prossimo che la giovane ha sempre dimostrato nel suo servizio.

Nel frattempo, la Polfer continua gli accertamenti per ricostruire ogni dettaglio della vicenda e chiarire definitivamente le circostanze dell’incidente.

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