Pubblicato il 24 Marzo 2026
Ventiquattro casi segnalati in diversi comuni della provincia e sei persone ricoverate, tutte in condizioni stabili. È il quadro emerso negli ultimi giorni nel territorio pontino, dove la Asl di Latina ha avviato una serie di misure per contenere la diffusione dell’epatite A e rafforzare la tutela della salute pubblica.
L’incipit
L’aumento dei contagi ha fatto scattare controlli, coordinamento sanitario e comunicazioni mirate su tutto il territorio. In provincia di Latina cresce l’attenzione per i nuovi casi di epatite A, infezione acuta del fegato causata dal virus HAV e trasmessa per via oro-fecale, attraverso acqua o alimenti contaminati oppure per contatto stretto con una persona infetta.
I numeri registrati dalla Asl
Ad oggi le segnalazioni risultano essere 24 complessive, distribuite tra Aprilia, Fondi, Formia, Latina, Sabaudia, Sermoneta, Campodimele, Priverno, Lenola e Terracina. I pazienti attualmente ricoverati sono 6, tutti assistiti in reparti ordinari e tutti in condizioni stabili.
L’attivazione della task force
Per fronteggiare la situazione, la Asl di Latina ha istituito una task force aziendale multidisciplinare, coordinata dalla Direzione Generale e composta da Dipartimento di Prevenzione, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, Struttura di Igiene Alimenti di origine animale e Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive. Il gruppo opera in raccordo con il SeReSMI e con l’Area Promozione Salute e Prevenzione della Regione Lazio.
I controlli già eseguiti sul territorio
Tra le attività già messe in campo rientrano la programmazione e l’esecuzione di controlli rigorosi negli esercizi di ristorazione e nei punti vendita della provincia pontina. L’obiettivo è rafforzare il monitoraggio e ridurre i possibili fattori di diffusione del virus.
Le comunicazioni ai Comuni, alle scuole e ai medici
L’Azienda sanitaria ha inoltre inviato comunicazioni dettagliate ai Comuni della provincia e all’Ufficio scolastico provinciale di Latina sulle misure di prevenzione e contenimento da adottare. Parallelamente sono stati informati anche i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, chiamati a diffondere ai cittadini le corrette indicazioni igieniche.
Le indicazioni di prevenzione
Tra le buone prassi richiamate dalla Asl figurano la accurata igienizzazione delle mani, il consumo di alimenti ben lavati e l’invito a evitare cibi crudi o poco cotti. Si tratta di misure considerate fondamentali per limitare il rischio di trasmissione.
Valutato un monitoraggio straordinario sugli allevamenti di molluschi
È inoltre in fase di valutazione con la Regione Lazio l’attivazione di un piano di monitoraggio straordinario degli allevamenti di molluschi presenti sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i controlli lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi.
La linea della Asl per i prossimi giorni
La Asl di Latina ha fatto sapere che continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del quadro epidemiologico, mantenendo attivi i canali di comunicazione e la cooperazione tra istituzioni per garantire interventi integrati di prevenzione, controllo e informazione tempestiva ai cittadini.
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