Pubblicato il 20 Marzo 2026
Aumento significativo dei contagi nel 2026
Dall’inizio dell’anno a oggi, nel territorio dell’Asl Napoli 1 Centro sono stati segnalati 65 casi di epatite A, un’infezione virale trasmessa per via oro-fecale. Il dato evidenzia una crescita allarmante: dieci volte superiore rispetto alla media degli ultimi dieci anni e addirittura 41 volte più alta rispetto all’ultimo triennio.
Nel dettaglio, la distribuzione dei casi mostra un incremento progressivo:
- 3 casi a gennaio
- 19 casi a febbraio
- 43 casi tra il 1° e il 19 marzo
Ordinanza del Comune: stop ai frutti di mare crudi
A seguito dei dati forniti dal Dipartimento di Prevenzione, il Comune di Napoli ha deciso di intervenire con misure urgenti. Il sindaco Gaetano Manfredi, nella foto d’apertura, ha firmato un’ordinanza che introduce il divieto di consumo di frutti di mare crudi nei pubblici esercizi, invitando anche i cittadini ad adottare comportamenti prudenti.
La decisione è stata presa anche in considerazione del rafforzamento dei controlli lungo la filiera dei molluschi bivalvi, ritenuti potenziali veicoli di contagio.
Controlli più severi e sanzioni
L’ordinanza prevede un immediato intensificarsi delle ispezioni in ristoranti, pescherie e mercatini. In caso di violazioni, sono stabilite sanzioni amministrative comprese tra 2.000 e 20.000 euro.
Per chi non rispetta le regole in modo reiterato, sono previste misure ancora più severe:
- Sospensione dell’attività da 1 a 30 giorni
- Revoca definitiva dell’autorizzazione in caso di ulteriori infrazioni
Misure in vigore fino a nuova valutazione
Le disposizioni resteranno attive fino a quando l’Asl Napoli 1 Centro non effettuerà una nuova valutazione della situazione epidemiologica. Nel frattempo, le autorità sanitarie invitano alla massima attenzione e al rispetto delle norme igieniche, fondamentali per contenere la diffusione del virus.

