Pubblicato il 15 Febbraio 2026
Le rivelazioni emerse dai documenti
Nei documenti legati al caso di Jeffrey Epstein e resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti emergono “informazioni molto preoccupanti e davvero orribili”. A dirlo è stata Hillary Clinton nel corso di una tavola rotonda alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, come riportato da CNN.
L’ex Segretaria di Stato ha commentato con parole nette il contenuto dei file, sottolineando la gravità delle informazioni rese pubbliche e il loro potenziale impatto sull’opinione pubblica.
La richiesta di trasparenza
Rispondendo alla domanda di un giornalista su come la presunta condotta di alcuni leader occidentali citati nei documenti possa riflettersi sui valori dell’Occidente, Clinton ha dichiarato: “È orribile e speriamo che ci saranno continue pubblicazioni ogni giorno che passa”.
Allo stesso tempo, ha precisato un punto fondamentale: la presenza del nome di una persona nei file non equivale automaticamente alla commissione di un reato. Secondo Clinton, le informazioni devono essere rese “totalmente trasparenti”, affinché i cittadini possano conoscere nel dettaglio il contenuto dei documenti e, se necessario, chiamare i diretti interessati a rispondere delle proprie responsabilità.
Un appello, dunque, alla chiarezza e alla responsabilità pubblica, in un caso che continua a sollevare interrogativi a livello internazionale. Foto: wikipedia

