Pubblicato il 30 Luglio 2025
Denunciati i continui disservizi nella rete idrica durante l’emergenza climatica
CALTANISSETTA, 30 luglio. I consiglieri comunali di Caltanissetta, sia di maggioranza sia di opposizione, insieme al presidente del Consiglio, Gianluca Bruzzaniti, nella foto d’apertura, hanno depositato un esposto alla Guardia di Finanza per denunciare i ripetuti disservizi legati alla rete idrica gestita da Siciliacque.
Indagini richieste dalla Procura
Nel documento presentato, i consiglieri chiedono che la Procura avvii indagini approfondite per accertare eventuali responsabilità penali dei soggetti coinvolti nella gestione del servizio idrico integrato, nonché di altri operatori coinvolti nella fornitura all’ingrosso.
Inoltre, l’esposto richiede di:
- Acquisire la documentazione relativa alle interruzioni comunicate da Siciliacque;
- Verificare i piani di manutenzione delle infrastrutture idriche;
- Analizzare gli interventi effettuati durante i periodi critici e le misure adottate per fronteggiare l’emergenza climatica;
- Stabilire se le continue interruzioni abbiano compromesso la salute e la sicurezza della popolazione, aprendo ad ulteriori profili di responsabilità.
Emergenza acqua durante i picchi di calore
L’attenzione si concentra soprattutto sulle recenti interruzioni idriche avvenute proprio mentre le temperature nella città toccavano i 43 gradi. I consiglieri denunciano che: “Le sospensioni del servizio si sono protratte per lunghi periodi, privando i cittadini dell’accesso all’acqua potabile proprio nelle ore più calde della giornata, quando il fabbisogno idrico è al massimo per motivi di salute pubblica”.
Nonostante l’allerta meteo fosse chiara e ampiamente anticipata, non risultano essere stati messi in campo interventi straordinari di manutenzione o azioni di potenziamento della rete idrica. A peggiorare la situazione, secondo quanto riportato, sono state anche le comunicazioni tardive e incomplete da parte di Siciliacque, che non hanno permesso alla popolazione di prepararsi adeguatamente all’emergenza. Foto dal profilo FB

