Pubblicato il 17 Dicembre 2025
Mesi di minacce e richieste di denaro ad Avola
Per diversi mesi un uomo di 52 anni ha sottoposto due donne di Avola, in provincia di Siracusa, a continue pressioni e minacce, pretendendo somme di denaro per un presunto prestito mai concesso. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo aveva imposto interessi di natura usuraia, facendo lievitare un debito inesistente fino a 22 mila euro, con una rata mensile fissata a tremila euro.
La trappola del falso consulente finanziario
Per avvicinare le vittime, il 52enne si sarebbe spacciato per un consulente finanziario, conquistando la loro fiducia e dando avvio alla richiesta di pagamenti sempre più onerosi. Al minimo ritardo, l’uomo reagiva con atteggiamenti intimidatori, arrivando a minacciare l’uso di armi, la presenza di complici e persino l’appropriazione delle automobili delle due donne.
L’intervento della polizia e l’arresto
L’arresto è scattato quando gli agenti sono intervenuti subito dopo la consegna di una busta contenente mille euro, che le donne avevano appena dato all’estorsore, in attesa dentro la sua auto. L’uomo è stato colto in flagranza e arrestato con le accuse di estorsione aggravata e usura.
Sequestri durante la perquisizione
Nel corso della perquisizione, le forze dell’ordine hanno sequestrato una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso, sebbene di libera vendita, e altro denaro contante, ritenuto collegato all’attività illecita. L’indagine prosegue per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e possibili altre vittime. Immagine di repertorio

