Pubblicato il 6 Gennaio 2026
Situazione attuale del vulcano
È ancora attivo il campo lavico nella Valle del Bove, sul versante orientale dell’Etna. Il fronte più avanzato della colata si mantiene a una quota di circa 1.360 metri sul livello del mare.
Più in alto, tra i 1.400 e i 1.600 metri di altitudine, sono stati individuati altri flussi lavici sovrapposti, segno di una dinamica eruttiva ancora in corso.
Tremore vulcanico e segnali di attività
Il tremore vulcanico, indicatore dell’energia legata alla risalita del magma nei condotti interni, ha raggiunto livelli elevati.
A causa della fitta copertura nuvolosa, le telecamere di sorveglianza non consentono l’osservazione diretta della zona sommitale. Tuttavia, il personale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Osservatorio Etneo di Catania, ha percepito boati compatibili con attività esplosiva a carico dei crateri sommitali.
Monitoraggio e allerta per l’aeroporto
Dalle rilevazioni strumentali non emergono variazioni significative nella rete GNSS ad alta frequenza, utilizzata per monitorare eventuali deformazioni del suolo.
L’allerta vulcanica per l’aviazione (VONA) resta di colore arancione, il terzo livello su quattro. Nonostante ciò, l’attuale attività dell’Etna non influisce sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania, che continua a funzionare regolarmente.

