Pubblicato il 2 Gennaio 2026
Attività effusiva in corso sul versante nord-occidentale
Sull’Etna è in atto un’attività effusiva con emissione di una colata lavica, localizzata nella Valle del Bove, lungo la parete nord-occidentale del vulcano. Il fenomeno è stato rilevato a partire dalle 17.30 dai sistemi di sorveglianza dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo di Catania.
Posizione della bocca effusiva
La bocca effusiva attiva si trova in prossimità di Monte Simone, a una quota di circa 2.100 metri sul livello del mare. Da qui la lava ha iniziato a scorrere all’interno della valle, seguendo il naturale pendio del terreno.
Avanzamento del fronte lavico
Il fronte più avanzato della colata è stato individuato a sud di Rocca Musarra, raggiungendo una quota di circa 1.580 metri. Al momento l’evoluzione del flusso rimane confinata all’interno della Valle del Bove, senza interessare aree abitate.
Attività esplosiva e parametri sismici
Prosegue anche l’attività esplosiva al cratere Bocca Nuova, caratterizzata da modeste emissioni di cenere, che si disperdono rapidamente in area sommitale.
Dal punto di vista strumentale, l’ampiezza media del tremore vulcanico si colloca su valori medi, mentre l’attività infrasonica risulta bassa, sia per numero di eventi sia per energia, con segnali localizzati soprattutto in prossimità del cratere Voragine.
Le stazioni tilt e GNSS attive sul vulcano non evidenziano variazioni significative.
Nessun impatto sull’aeroporto di Catania
Secondo l’INGV, l’attuale fase eruttiva non interferisce con l’operatività dell’Aeroporto Vincenzo Bellini. I voli da e per lo scalo etneo proseguono regolarmente, senza limitazioni legate all’attività vulcanica.

